Paolisi (AV) - CON L'AMBIENTE E LA SALUTE PUBBLICA NON SI SCIACALLA (03.10.26)
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In questi giorni sui social circolano un video sul fiume Isclero e altri contenuti che mostrano presunte situazioni di degrado, ingigantite e attribuite all'Amministrazione con l'accusa di scarsa attenzione per l'ambiente e per la salute dei cittadini. Su temi così delicati diffondere informazioni infondate non è critica politica: crea allarme ingiustificato tra le famiglie e mette in cattiva luce tutta Paolisi. Per questo rispondiamo, come sempre, con i fatti e con i documenti.
🔎 IL SOPRALLUOGO DI STAMATTINA
Su nostra immediata richiesta, i funzionari di Alto Calore Servizi hanno effettuato una visita tecnica al depuratore comunale. La verifica conferma che:
✅ l'impianto è pienamente funzionante;
✅ le acque in uscita sono conformi ai parametri di legge, come attestano i certificati di analisi mensili rilasciati da un laboratorio accreditato.
Non esistono quindi condizioni di inquinamento ambientale legate alla gestione dell'impianto. In allegato trovate i video e le foto del sopralluogo e i certificati di analisi.
Il fiume Isclero presenta criticità ambientali pregresse, ben note, che però non dipendono da questo impianto.
⚙️ PERCHÉ IL DEPURATORE È GESTITO DA ALTO CALORE
Fin dall'inizio questa Amministrazione ha riconosciuto che un Comune piccolo e in grave difficoltà finanziaria non ha né le competenze tecniche né la struttura né le risorse per gestire da solo un depuratore. Per questo, con apposita convenzione, ha affidato l'impianto ad Alto Calore Servizi S.p.A., che garantisce:
▪️ competenza specialistica: personale qualificato, laboratori di analisi e know-how per condurre in sicurezza il processo di depurazione;
▪️ economie di scala: come gestore sovracomunale (gestisce anche l'impianto consortile di Rotondi), ottimizza i costi di gestione e dei materiali necessari al trattamento;
▪️ pronto intervento: reperibilità e interventi rapidi in caso di guasti o emergenze, che il Comune da solo non potrebbe assicurare.
Non è una rinuncia alle funzioni del Comune. È l'unico modello sostenibile ed efficace per un ente come il nostro: assicura la conformità dell'impianto alle norme e solleva il bilancio comunale da costi imprevedibili e insostenibili.
🌱 UNA SCELTA CORAGGIOSA: 3,5 MILIONI PER IL BENE COLLETTIVO
Fin dal suo insediamento, il sindaco Maietta ha lavorato per trasferire le acque reflue di Paolisi al depuratore consortile di Rotondi. In quest'ottica l'Amministrazione ha compiuto una scelta coraggiosa: ha rinunciato a un finanziamento della Regione Campania di 3,5 milioni di euro destinato all'ammodernamento del depuratore di Paolisi, perché quelle risorse fossero destinate all'ampliamento del depuratore consortile di Rotondi.
📌 Quella scelta oggi dà i suoi frutti. Il progetto esecutivo dell'ampliamento è stato approvato a dicembre 2024. Proprio in questi giorni, a settembre 2026, l'iter si è concluso con il decreto regionale che stanzia i fondi necessari ai lavori. Si passa quindi alla fase di realizzazione dell'opera, che porterà al collegamento diretto delle acque reflue di Paolisi al depuratore consortile di Rotondi.
Per Paolisi significa una gestione delle acque reflue più efficiente e sicura per l'ambiente e minori costi per il Comune. È il risultato di una visione lungimirante e di lungo periodo, che nei prossimi anni vedremo concretizzarsi. Chi oggi parla di disinteresse per l'ambiente dovrebbe ricordarlo.
La strumentalizzazione politica e i toni allarmistici non aiutano la comunità: sollevano soltanto polveroni inutili. Con l'ambiente non si scherza. Quanto dovuto, questa Amministrazione lo ha fatto e continua a farlo, con trasparenza e nella piena regolarità.
Chiunque noti situazioni anomale può segnalarle al Comune: ogni segnalazione verrà verificata, come abbiamo fatto oggi.
L'Amministrazione comunale di Paolisi (03.10.26)