#ARmate
Ma nelle Forze Armate, nelle posizioni apicali, possono arrivare dei decerebrati del genere?! Un linguaggio stantio e anticostituzionale - come accidenti è possibile??!! #esercito #EI
October 6, 2026 at 2:59 PM
Per proteggere i francesi nel lungo periodo di fronte alle minacce, fin dal 2017 ho avviato il rinnovamento dei nostri mezzi per i decenni a venire. In dieci anni, il bilancio delle nostre Forze armate sarà raddoppiato.
October 6, 2026 at 12:43 PM
Francia, Macron assiste a lancio di prova missile intercontinentale da sottomarino nucleare 
Francia, Macron assiste a lancio di prova missile intercontinentale da sottomarino nucleare
(Adnkronos) - Emmanuel Macron ha assistito questa mattina al "primo lancio" di prova di un missile intercontinentale lanciato da un sottomarino nucleare lanciamissili al largo del Finistère. Lo hanno annunciato l’Eliseo e il ministero delle Forze Armate. Il capo dello Stato ha assistito al lancio a
www.shmag.it
October 6, 2026 at 12:27 PM
Nidal Hasan, lo psichiatra dell'esercito che nel 2009 uccise 13 persone nella base in Texas, sarebbe il primo militare giustiziato dagli Stati Uniti dal 1961.
Trump approva la fucilazione dell'autore di una strage del 2009
Il presidente Donald Trump ha approvato la fucilazione di Nidal Malik Hasan, l'ex psichiatra dell'esercito che il 5 novembre 2009 uccise 13 persone nella base militare di Fort Hood, in Texas. Se l'esecuzione andrà avanti, Hasan sarà il primo militare giustiziato dalle forze armate americane dal 1961 e il primo fucilato da 81 anni. L'annuncio è arrivato lunedì sera dal portavoce del Pentagono Sean Parnell con un post su X. Parnell ha scritto che il segretario alla Difesa Pete Hegseth "ha raccomandato" la fucilazione da parte di un plotone dell'esercito e che il presidente l'ha approvata. "Per Hasan è finalmente arrivato il giorno del giudizio", ha aggiunto. Secondo il Codice uniforme di giustizia militare (_Uniform Code of Military Justice_), la legge che regola i processi e le pene per chi presta servizio nelle forze armate, ogni esecuzione deve essere autorizzata dal presidente. La data e il luogo dell'esecuzione li deciderà il segretario dell'esercito, cioè il civile che guida l'esercito sotto il Pentagono. Il posto però è vacante: Dan Driscoll si è dimesso a settembre e oggi l'incarico è ricoperto ad interim da Adam Telle. Nel giugno scorso i vertici dell'esercito avevano confermato un piano, chiamato "Operation Resolute Justice", per eseguire le condanne a morte dei militari se il presidente le avesse approvate. Il piano prevede di trasferire i detenuti dalla prigione militare di Fort Leavenworth, in Kansas, al carcere federale di Terre Haute, in Indiana, dove verrebbero uccisi. Non è chiaro se anche Hasan sarà giustiziato lì. Il via libera del presidente avvia una serie di passaggi procedurali, ma Hasan potrebbe bloccarli, anche per anni, con un ricorso di habeas corpus davanti a un tribunale federale civile. È lo strumento con cui un detenuto chiede a un giudice di verificare se la sua detenzione o la sua condanna siano legittime. La possibilità è stata descritta in un articolo pubblicato a maggio da _Army Lawyer_ , la rivista giuridica dell'esercito. Il precedente più vicino lo conferma: nel 2008 il presidente George W. Bush approvò l'esecuzione del soldato Ronald Gray, ma un giudice la sospese e Gray è ancora detenuto a Fort Leavenworth. Nella giustizia militare le condanne a morte sono rarissime e le esecuzioni ancora di più. Oggi i detenuti nel braccio della morte militare sono quattro, Hasan compreso, tutti rinchiusi a Fort Leavenworth. L'ultimo militare giustiziato fu il soldato John Bennett, impiccato nel 1961 per lo stupro e il tentato omicidio di una bambina di 11 anni. L'ultima fucilazione risale al 1945, quando fu ucciso il soldato Eddie Slovik, condannato dalla corte marziale per diserzione durante la Seconda guerra mondiale. Fu l'unico militare americano giustiziato per diserzione in tutto il conflitto. Hasan, nato negli Stati Uniti da una famiglia di origine palestinese e con il grado di maggiore, entrò in un edificio sanitario di Fort Hood dove i soldati facevano le visite mediche prima di partire per l'Iraq e l'Afghanistan. Gridò "Allahu akbar" ("Dio è grande" in arabo) e aprì il fuoco con una pistola dotata di puntatore laser. Morirono 13 persone (12 soldati e un civile) e più di 30 rimasero ferite. Hasan fu colpito da un agente di polizia civile intervenuto sul posto e da allora è parzialmente paralizzato. Durante il processo era emerso che Hasan si opponeva all'occupazione americana dell'Iraq e dell'Afghanistan e che aveva avuto contatti online con Anwar al-Awlaki, predicatore radicale e propagandista di al-Qaida con cittadinanza americana, poi ucciso da un drone statunitense in Yemen. Hasan ha spiegato di aver voluto impedire ai soldati di andare in Afghanistan a uccidere altri musulmani e si è definito un soldato che aveva "cambiato schieramento". Al processo Hasan scelse di difendersi da solo, non chiamò testimoni, non testimoniò e non provò a negare le accuse. Disse ai giurati che le prove avrebbero dimostrato che lo sparatore era lui. Gli avvocati nominati dal tribunale per assisterlo dissero di temere che cercasse la condanna a morte. Nel 2013 una giuria militare lo condannò alla pena capitale. La decisione arriva pochi giorni dopo il tentativo fallito di giustiziare Christa Pike con un'iniezione letale in Tennessee, che ha spinto il governatore dello Stato a sospendere le esecuzioni per il resto dell'anno e a ordinare un'indagine indipendente. Alla domanda se quanto accaduto lo porterà a chiedere modifiche alla pena di morte, Trump ha risposto che si tratta di "una situazione interessante" e che eseguire un'iniezione letale "non dovrebbe essere molto difficile". Nel gennaio 2025 il presidente aveva firmato un ordine esecutivo per rilanciare la pena di morte. Già nel suo primo mandato aveva ripreso le esecuzioni federali dopo una sospensione informale durata diverse amministrazioni: tra il 2020 e l'inizio del 2021 il governo federale giustiziò 13 persone, abbastanza da rendere Trump il presidente con più esecuzioni da oltre 130 anni. Le sparatorie di massa sono frequenti negli Stati Uniti, ma rare nelle basi militari. Nel 2025 un soldato ha ferito cinque commilitoni in una base in Georgia prima di essere bloccato. Nel 2019 un marinaio ha ucciso due persone in una base delle Hawaii e, lo stesso anno, uno studente militare saudita ne ha uccise tre in una struttura militare in Florida. Nel 2015 un cittadino americano nato in Kuwait ha attaccato due installazioni militari in Tennessee, uccidendo quattro marine e un marinaio. Nel 2013 un uomo ha ucciso 12 persone al Washington Navy Yard, nella capitale, prima di essere ucciso dagli agenti.
focusamerica.it
October 6, 2026 at 12:01 PM
Per contrastare efficacemente i ladri devi avere porte e finestre blindate, cani da guardia e guardie armate (se te le puoi permettere): con tali misure, il malintenzionato ci penserà su 100 volte prima di tentare il colpo.
Se invece non investi in tutto ciò e lasci la porta aperta perché credi
October 6, 2026 at 8:17 AM
dei droni delle Forze Armate Ucraine. La Russia sta perdendo, di recente, circa duemila persone al giorno tra uccisi e gravemente feriti.
Nemmeno i propagandisti Z riescono più a nascondere i fallimenti dell'esercito russo. Viktor Baranets ha invitato a smettere di riferire ai superiori
October 6, 2026 at 3:45 AM
Fact Check: Dronele rusești intrate în spațiul aerian al României NU au avut autorizarea președintelui Nicușor Dan
Fact Check: Dronele rusești intrate în spațiul aerian al României NU au avut autorizarea președintelui Nicușor Dan
Este adevărat că dronele rusești care au intrat în spațiul aerian al României în zona Sulina, la sfârșitul lunii iulie 2026, au făcut-o cu autorizarea președintelui Nicușor Dan, în calitate de comandant al forțelor armate? Nu, nu este adevărat: cele...
xn--romn-doa3r.leadstories.com
October 5, 2026 at 6:25 PM
🇺🇦 Le forze armate ucraine hanno liberato il centro di Jampoliwka!
Lyman…
October 5, 2026 at 1:23 PM
Gnomi Ufo Falene Armate Di Gnomi Asce Ufo Gli Gnomi Massoni... Uomo Gnomo.
October 5, 2026 at 9:46 AM
Lo Yemen ha lanciato un’offensiva militare contro gli Houthi a Bab el-Mandeb
Il governo sostenuto dall'Arabia saudita ha mandato le forze armate nello stretto L'articolo Lo Yemen ha ...
https://www.open.online/2026/10/05/yemen-vs-houthi-bab-el-mandeb/
October 5, 2026 at 8:47 AM
Decisamente, l’Ucraina non sta vincendo: basta che i russi intensifichino un po’ gli attacchi che Kiev finisce in brache di tela, nonostante la marea di miliardi riversati dalla Ue sulle forze armate ucraine
October 5, 2026 at 5:47 AM
il Canada sta simulando un'invasione statunitense

Il Primo Ministro Mark Carney ha dichiarato che le forze armate stanno valutando diversi scenari nell'improbabile eventualità di un'invasione del Canada da parte degli Stati Uniti.
October 4, 2026 at 8:05 PM
Sudan, i ribelli sono in ritirata. Ma l’apocalisse non si ferma
Sudan, i ribelli sono in ritirata. Ma l’apocalisse non si ferma
Le forze armate regolari stanno prevalendo sulle milizie ribelli, tra le quali si registrano infatti defezioni. Ciò non deve portare a pensare che il conflitto si stia esaurendo. E pure la crisi umanitaria continua
www.editorialedomani.it
October 4, 2026 at 5:14 PM
Kiev — Atacuri rusești la poduri din Kiev în timp ce Germania anunță sprijin suplimentar pentru Ucraina #Ucraina #Kiev #Ucrainei #News
Rusia intensifică atacurile asupra infrastructurii din Kiev
Rusia a intensificat atacurile asupra infrastructurii din Kiev, inclusiv asupra podurilor peste Nipru, într-un context de tensiune crescută. Informațiile oficiale indică că forțele armate ruse au lovi… · Photo : Diego Delso · CC BY-SA · Wikimedia
news.netasgard.com
October 4, 2026 at 4:20 PM
Sono stati esposti i mezzi che hanno fatto parte della nostra storia, e altri che rappresentano il nostro presente. Ma, soprattutto, mezzi che hanno fatto e possono fare la differenza nel supporto alle Forze Armate e nell’assistenza alle persone vulnerabili
October 4, 2026 at 2:55 PM
Il Pentagono ha inviato due batterie a protezione degli impianti energetici di Arabia Saudita e Qatar, Paesi che ad agosto avevano convinto Trump a non attaccare. Verso il Medio Oriente partono anche la portaerei Theodore Roosevelt e migliaia di altri Marines.
Nuovi Patriot nel Golfo: Washington si prepara a riprendere la guerra con l'Iran
Nelle ultime settimane le Forze Armate americane hanno inviato altre due batterie di missili Patriot per proteggere gli impianti petroliferi e del gas in Arabia Saudita e Qatar. Lo ha rivelato _Axios_ , che cita due funzionari americani e una fonte nella regione. Una batteria è stata schierata a settembre in Arabia Saudita, a difesa di un importante impianto petrolifero, mentre l'altra in Qatar, per proteggere un impianto del gas. Washington vuole rassicurare in questo modo i due alleati sulla protezione delle loro infrastrutture energetiche nel caso in cui Donald Trump decida di riprendere le operazioni militari su larga scala contro l'Iran. Giovedì, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per un comizio in Oklahoma, il presidente ha detto di star valutando l'inizio di una nuova campagna di bombardamenti nelle prossime settimane. "Ora devo prendere una decisione", ha dichiarato, aggiungendo che gli iraniani "o firmeranno un accordo o non esisteranno più". In un'intervista a _TIME_ , Trump aveva già aperto alla possibilità di riprendere i bombardamenti dopo le elezioni di metà mandato. In realtà, anche all'inizio di agosto il presidente stava valutando un attacco massiccio che avrebbe colpito anche le infrastrutture energetiche iraniane. I leader di Arabia Saudita e Qatar lo avevano però esortato a rinunciare, temendo ritorsioni contro i propri impianti di petrolio e gas, già duramente colpiti a marzo dagli attacchi iraniani al polo del gas qatariota di Ras Laffan e alla raffineria saudita di Ras Tanura. Secondo funzionari americani, quelle pressioni furono una delle ragioni principali per cui Trump scelse alla fine di non attaccare e di puntare invece sulla pressione economica. Se le operazioni militari dovessero riprendere, gli Stati Uniti avrebbero bisogno di utilizzare lo spazio aereo saudita. Difficilmente, però, Riyadh darebbe il suo assenso senza nuove garanzie sulla protezione dei propri impianti. Già a gennaio il principe ereditario Mohammed bin Salman aveva fatto sapere che il territorio e lo spazio aereo del regno non sarebbero stati messi a disposizione per attaccare l'Iran per lo stesso motivo. Il portavoce del Comando Centrale americano, il capitano Tim Hawkins, ha declinato ogni commento. Guerra con l’Iran Washington protegge petrolio e gas degli alleati e _raduna la flotta_ attorno all’Iran Due nuove batterie Patriot difendono impianti energetici in Arabia Saudita e Qatar, mentre una terza portaerei è in viaggio verso il Medio Oriente. Ma gli Stati Uniti hanno già consumato circa due terzi dei loro intercettori Patriot. Grafica di FocusAmerica3 ottobre 2026 Lo scudo La flotta Le scorte Due nuove batterie Patriot difendono il petrolio saudita e il gas del Qatar Seleziona una voce per evidenziarla sulla mappa. Le nuove batterie PatriotUna è arrivata a settembre in Arabia Saudita, a difesa di un importante impianto petrolifero. L’altra protegge un impianto del gas in Qatar. Gli impianti già colpiti dall’IranA marzo droni e missili iraniani hanno colpito la raffineria saudita di Ras Tanura, che può lavorare 550.000 barili di greggio al giorno, e il polo qatariota di Ras Laffan, da cui parte circa un quinto del gas liquefatto mondiale. Lo spazio aereo sauditaPer riprendere i bombardamenti gli Stati Uniti avrebbero bisogno di sorvolare l’Arabia Saudita. Riyadh difficilmente darà il via libera senza garanzie sulla difesa dei propri impianti. Axios, che ha rivelato l’invio delle batterie, non indica quali impianti siano protetti: sulla mappa i simboli dei Patriot segnalano il Paese, non il sito. Entro fine novembre gli Stati Uniti potrebbero schierare attorno all’Iran fino a tre portaerei e due gruppi anfibi Già in zona BushportaereiWashingtonportaereiBoxergruppo anfibio In arrivo RooseveltportaereiMakin Islandgruppo anfibio **Portaerei George H.W. Bush.** Partita dalla Virginia a fine marzo, opera nella regione da fine aprile. **Portaerei George Washington.** Ha lasciato il Giappone a maggio ed è stata dirottata verso il Medio Oriente a metà agosto. **Gruppo anfibio Boxer.** Le sue navi, con i Marines a bordo, sono state schierate nella regione negli ultimi mesi. **Portaerei Theodore Roosevelt.** Ha lasciato San Diego il 27 settembre ed è attesa intorno a metà novembre. Non è ancora deciso se si aggiungerà alle altre due portaerei o ne sostituirà una. **Gruppo anfibio Makin Island.** Tre navi con circa 4.000 militari, tra Marines ed equipaggi, partite da San Diego il 28 settembre. L’arrivo è previsto entro fine novembre. I rinforzi arriveranno dopo le elezioni di metà mandato Trump ha detto a TIME che i bombardamenti sull’Iran potrebbero riprendere dopo il voto del 3 novembre. Sulla mappa le posizioni delle navi e la rotta sono indicative. Dall’inizio della guerra gli Stati Uniti hanno consumato circa due terzi dei loro intercettori Patriot −65% È il calo delle scorte americane di **missili intercettori Patriot** tra la vigilia della guerra e la fine di luglio, secondo le stime del CSIS. **tra 759 e 827** intercettori rimasti __Intercettori rimasti __Intercettori consumati **Fine febbraio** , prima della guerra circa 2.330 **Aprile** , al cessate il fuoco circa 1.030−55% **Fine luglio** , ultima stima 759–827−65% Per rifornire il Medio Oriente il Pentagono ha trasferito batterie e missili da altri comandi regionali, alimentando i timori sulla capacità di rispondere a crisi in altre parti del mondo. Fonte Axios; Center for Strategic and International Studies (stime al 27 luglio 2026); USNI News; Bloomberg; Kpler. ### **Fino a tre portaerei e migliaia di Marines** Dall'inizio della guerra con l'Iran, la mancanza di disponibilità di batterie Patriot e, soprattutto, dei loro missili intercettori è diventata un problema cruciale. Secondo le stime pubblicate a fine luglio dal _Center for Strategic and International Studies_ (CSIS), un centro studi di Washington, le scorte americane di intercettori Patriot si erano ridotte di circa il 65%. Il Pentagono ha trasferito in Medio Oriente batterie e missili da altri comandi regionali, alimentando timori sulla capacità delle forze americane di rispondere a eventuali crisi in altre parti del mondo. Nella regione sono però in arrivo anche altre navi, caccia e truppe. Domenica la portaerei _Theodore Roosevelt_ e il suo gruppo d'attacco hanno lasciato San Diego "senza clamore", secondo un funzionario americano, e dovrebbero raggiungere il Medio Oriente intorno alla metà di novembre. Nella regione sono già schierate la _George H.W. Bush_ , partita dalla Virginia a fine marzo e arrivata a fine aprile, e la _George Washington_ , che ha lasciato il Giappone a maggio ed è stata dirottata verso il Medio Oriente a metà agosto. "Questo significa che in Medio Oriente potrebbero esserci fino a tre gruppi d'attacco di portaerei. È molta potenza di fuoco", ha detto il funzionario. Un altro ha precisato, però, che non è ancora stato deciso se la Roosevelt sostituirà una delle due portaerei già presenti o si aggiungerà a entrambe. Lunedì è partito anche il gruppo anfibio guidato dalla _Makin Island_ : tre navi con a bordo circa 4.000 militari, tra Marines della 13ª unità di spedizione ed equipaggi. Il gruppo dovrebbe arrivare entro la fine di novembre e affiancare un'altra formazione anfibia schierata nella regione negli ultimi mesi. Intanto, al Congresso sono ripetutamente falliti i tentativi di limitare la libertà d'azione del presidente. Il 24 settembre il Senato ha respinto, con 50 voti contrari e 49 favorevoli, una risoluzione volta proprio a impedire a Trump di proseguire la guerra senza l'autorizzazione del Congresso.
focusamerica.it
October 4, 2026 at 1:15 PM
Ucrainei — Ucraina a cerut sprijin de la Trump pentru a opri atacurile rusești asupra Kievului #Trump #DonaldTrump #Rusia #Ucrainei #News
Ucraina solicită ajutor de la Trump pentru a bloca trupele rusești
Statul Major General al Forțelor Armate ale Ucrainei a anunțat că Rusia a pierdut circa 1.537.390 de soldați în Ucraina de la începutul invaziei. Această cifră include persoane morte și rănite. În ace… · Photo : Michael Vadon · CC BY-SA · Flickr
news.netasgard.com
October 4, 2026 at 8:42 AM