#REUT
The LNG pipeline Don Jnrs buddy is up to his hips in with the Russians...?

Well - doesn't look economic for a start.

bsky.app/profile/reut...
October 3, 2026 at 5:16 AM
Another reason not to travel to the us…

Pennsylvania measles cases near 1,000 as outbreak spreads

bsky.app/profile/reut...
October 2, 2026 at 8:38 PM
Russian billionaires 'volunteer' to fund state budget after closed-door meeting with Putin, Reuters reports.
#news #uazmi #war #russia #world
Wealthy Russians have already contributed a total of 471 billion rubles (over $5.6 billion) to the state budget in 2026, according to Reut...
Russian billionaires 'volunteer' to fund state budget after closed-door meeting with Putin, Reuters reports.
Wealthy Russians have already contributed a total of 471 billion rubles (over $5.6 billion) to the state budget in 2026, according to Reuters. The payments a...
uazmi.com
October 2, 2026 at 8:00 PM
A US government effort spanning intelligence agencies, the FBI and the Justice Department sought proof that voting machines were used to rig the 2020 election. It ultimately found no evidence votes were altered reut.rs/4hHBkcA
October 2, 2026 at 7:10 PM
huh. And yet they claimed this yesterday?
bsky.app/profile/reut...
The US Postal Service said it will take a series of extraordinary measures to ensure the delivery of millions of ballots for next month's 2026 ‌congressional elections, including extending hours at some retail branches reut.rs/4xUa2Wk
US Postal Service to take extra steps to ensure ballot deliveries
The US Postal Service said Thursday it will take a series of extraordinary measures to ​ensure the delivery of millions of ballots for next month's 2026 ‌congressional elections, including extending h...
reut.rs
October 2, 2026 at 4:11 PM
Trump oznámil, že Evropa uvolní část zásob nafty; ta to zatím nepotvrdila

Washington/Brusel - Americký prezident Donald Trump oznámil, že Evropa souhlasila s okamžitým uvolněním části svých zásob nafty. Informovala o tom agentura Reut...
Trump oznámil, že Evropa uvolní část zásob nafty; ta to zatím nepotvrdila
Washington/Brusel - Americký prezident Donald Trump oznámil, že Evropa souhlasila s okamžitým uvolněním části svých zásob nafty. Informovala o tom agentura Reuters. Zástupci evropských zemí to zatím n
www.ceskenoviny.cz
October 2, 2026 at 3:00 PM
(4.2 billion withdrawn this quarter compared to the 4.7 billion last quarter) bsky.app/profile/reut...
October 2, 2026 at 2:35 PM
Like why don't stories like this say something "In more bad news for the ICE vehicle industry, another new EV company in the USA is increasing their market share"?
bsky.app/profile/reut...
October 2, 2026 at 2:26 PM
bsky.app/profile/reut...

What are Americans willing to do to make things right?
October 2, 2026 at 2:15 PM
“We are pleased to see this milestone decision by the Third Circuit uphold the basic principles of fairness that will be central to a future in which innovation and creativity work together for all stakeholders and the public,” — Maria A. Pallante.

publishers.org/news/associa...
Association of American Publishers Welcomes the Third Circuit Decision in Favor of Plaintiff in Thomson Reuters v. ROSS Intelligence - AAP
On September 30, 2026, the U.S. Court of Appeals for the Third Circuit released its opinion upholding the decision of the district court finding that ROSS Intelligence’s unlicensed use of Thomson Reut...
publishers.org
October 2, 2026 at 1:56 PM
An analysis of voting equipment in Puerto Rico grew into a US federal effort spanning multiple agencies to find proof voting machines were manipulated to flip votes in the 2020 election, Reuters found. The probe ultimately found found no evidence votes were manipulated reut.rs/4hHBkcA
October 2, 2026 at 11:59 AM
I honestly don't know how I ended up in the timeline where Ed Zitron was sort of making sense.

bsky.app/profile/reut...
October 2, 2026 at 5:08 AM
Read "Democratic surge predicted to hit Republican states hardest, scrambling Senate strategy" on SmartNews: l.smartnews.com/p-8BwB3ybS/1...
Democratic surge predicted to hit Republican states hardest, scrambling Senate strategy (Reuters)
By Nolan D. McCaskillWASHINGTON, Oct 1 (Reut...
l.smartnews.com
October 2, 2026 at 2:22 AM
Reuters'ten spekülatif iddia ydh.com.tr/d/45310/reut...
October 1, 2026 at 1:25 PM
Le esportazioni di greggio del Medio Oriente tornano ai massimi da febbraio, mentre quelle iraniane restano bloccate. La mediazione del Qatar è ferma e a Washington si pensa che Trump possa riprendere i combattimenti dopo le midterm.
Lo Stretto di Hormuz non basta più all'Iran: il flusso di petrolio del Golfo riparte
La capacità dell'Iran di bloccare i flussi petroliferi attraverso lo Stretto di Hormuz, la principale leva di Teheran nei negoziati con gli Stati Uniti, sta perdendo sempre più efficacia. Secondo il Wall Street Journal, la Marina americana e i produttori del Golfo sono diventati più abili nel respingere o aggirare gli attacchi iraniani, permettendo a un numero crescente di petroliere di attraversare lo Stretto. I dati preliminari di _Kpler_ riportati nella versione aggiornata dell'articolo Reuters pubblicato da Investing.com indicano per settembre esportazioni complessive dei principali produttori mediorientali pari a circa 16,3 milioni di barili al giorno: si tratta del livello più alto dall'inizio della guerra, a fine febbraio. Mancano circa 3,2 milioni di barili al giorno al di sotto dei 19,5 milioni registrati in febbraio. Le esportazioni attraverso Hormuz sono stimate a circa 9,7 milioni di barili al giorno, mentre quelle complessive dell'Arabia Saudita sono risalite a 5,4 milioni, più del doppio rispetto ad agosto. Allo stesso tempo, il _Wall Street Journal_ riferisce che, secondo _Kpler_ , la settimana scorsa i flussi attraverso lo Stretto e le rotte alternative avevano raggiunto poco meno dell'80% dei livelli precedenti al conflitto. L'Iran, invece, non riesce più a esportare greggio attraverso Hormuz da quando, a luglio, gli Stati Uniti hanno ripristinato il blocco navale dei suoi porti. Secondo il _Wall Street Journal_ , le scorte già caricate su navi al di fuori dell'area del blocco, che continuano a garantire entrate a Teheran, sono scese da 29 milioni di barili all'inizio di settembre a circa 15 milioni. _Kpler_ prevede che, ai ritmi attuali, si esauriranno del tutto tra l'inizio e la metà di ottobre, con le ultime consegne destinate soprattutto alla Cina. "Probabilmente entro le prossime due settimane effettueranno le ultime consegne di petrolio alla Cina, poi non avranno più nulla", ha dichiarato domenica a Fox News il Segretario al Tesoro Scott Bessent. Nella stessa intervista ha anche sostenuto, secondo un lancio d'agenzia ripreso da _NAMPA_ , che Pechino abbia ridotto in misura sostanziale il sostegno a Teheran. Il trasporto via terra non offre un'alternativa sufficiente: secondo gli analisti citati dal _Wall Street Journal_ , i camion potrebbero trasportare al massimo 40.000 barili al giorno, contro i quasi 2 milioni esportati prima della guerra. Stretto di Hormuz L’Iran non riesce più a usare _Hormuz_ come arma A settembre i principali produttori del Medio Oriente hanno esportato più greggio che in qualsiasi altro mese dall’inizio della guerra. L’Iran, bloccato dalla Marina americana, sta consegnando gli ultimi barili già in mare. Grafica di FocusAmerica __Aggiornata al 30 settembre 2026 Le rotte del greggio a settembre Le petroliere del Golfo attraversano di nuovo lo Stretto. Quelle iraniane restano ferme __Petroliere in transito: ogni punto vale circa 250.000 barili al giorno __Rotta del greggio iraniano, bloccata __Linea del blocco navale Usa __Oleodotto Est-Ovest Nel Mar Rosso gli Houthi, alleati dell’Iran, colpiscono navi e impianti sauditi. A inizio settembre alcuni droni partiti dall’Iraq hanno fermato l’oleodotto Est-Ovest, che ora funziona a portata ridotta. Settembre 16,3 −3,2 mln Febbraio 19,5 milioni di barili al giorno: il livello **più alto dall’inizio della guerra** milioni di barili al giorno, prima della guerra iniziata a fine mese Esportazioni di greggio dei principali produttori del Medio Oriente. A settembre le esportazioni sono tornate all’**84%** del livello di febbraio. Approfondisci Il Golfo riparteGolfo L’Iran a seccoIran Il negoziatoNegoziato Il Golfo riparte Sei barili su dieci escono ancora dallo Stretto di Hormuz Esportazioni di greggio dei principali produttori del Medio Oriente, in milioni di barili al giorno Paesi inclusi:Arabia SauditaArabia SauditaEmiratiEmiratiIraqIraqOmanOmanQatarQatarKuwaitKuwaitIranIran Febbraio**19,5** Settembre**16,3** 9,7 6,6 −3,2 __Attraverso lo Stretto di Hormuz __Da oleodotti e porti fuori dallo Stretto __Quanto manca rispetto a febbraio L’Arabia Saudita ha più che raddoppiato le esportazioni Con l’oleodotto verso il Mar Rosso danneggiato, Riad ha spostato il greggio sui porti del Golfo. Milioni di barili al giorno __Agosto __Settembre __Febbraio L’Iran a secco L’Iran sta consegnando gli ultimi barili rimasti in mare Greggio iraniano già caricato su navi fuori dall’area del blocco, in milioni di barili IranIran 15 milioni di barili a fine settembre. All’inizio del mese erano **29** Secondo Kpler, ai ritmi attuali le scorte si esauriranno tra l’inizio e la metà di ottobre. Le ultime consegne vanno soprattutto alla Cina. I camion non possono sostituire le petroliere Le superfici dei quadrati sono proporzionali ai barili trasportati ogni giorno Quasi 2 milionidi barili al giorno: le esportazioni via mare prima della guerra 40.000al massimo, con i camion: il 2% di prima Il negoziato La mediazione del Qatar non sblocca il negoziato Apri ogni data per leggere i dettagli **Giugno.** Il Memorandum d’intesa promette all’Iran benefici finanziari in cambio della riapertura dello Stretto. L’intesa salta. Washington accusa l’Iran di aver ripreso gli attacchi alle navi commerciali, Teheran accusa gli Stati Uniti di aver violato gli impegni. **14 luglio.** Gli Stati Uniti ripristinano il blocco navale dei porti iraniani. Da allora, secondo Kpler, nessun carico di greggio iraniano ha superato la linea del blocco. **23 settembre.** L’ultimo attacco nello Stretto registrato dalla UKMTO. I media iraniani rivendicano altre azioni, ma l’agenzia britannica per la sicurezza del traffico marittimo non le conferma. **26 settembre.** Trump respinge la proposta iraniana. Teheran offriva di riaprire lo Stretto e di riprendere i negoziati sul nucleare entro 7 giorni, in cambio della revoca del blocco. Poi il presidente apre a nuovi colloqui. **27 settembre.** La UKMTO segnala 72 ore senza attacchi confermati a Hormuz. Il livello di minaccia resta elevato. Lo stesso giorno il segretario al Tesoro Scott Bessent prevede le ultime consegne di greggio iraniano alla Cina entro due settimane. **28 settembre.** Il Qatar porta una proposta di compromesso di due pagine. Il mediatore Ali al-Thawadi la discute a New York con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, poi a Washington con Jared Kushner e JD Vance. Poche ore dopo Trump nega di aver offerto qualcosa all’Iran. **29 settembre.** Teheran e Washington si rispondono a distanza. «Trump è intrappolato in un pantano in cui non può né negoziare né combattere», dice Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale. «L’Iran non avrà un’arma nucleare», replica Trump. «È tutto fermo» Una delle tre fonti sentite da Axios sullo stato delle trattative Fonte: Kpler (dati preliminari di settembre, via Reuters); Wall Street Journal; UKMTO; Axios; Fox News. Tracciati delle rotte indicativi. Bandiere: flag-icons (licenza MIT). ### **Il rischio di nuovi attacchi** Con le entrate petrolifere in calo e i vicini sempre più capaci di aggirare gli ostacoli, Teheran potrebbe considerare nuovi attacchi come l'ultimo strumento per esercitare pressione, anche a costo di subire una dura rappresaglia americana. "Questo dimostra che la strategia iraniana su Hormuz sta producendo risultati sempre più limitati", ha detto al _Wall Street Journal_ Sanam Vakil, direttrice del programma sul Medio Oriente di _Chatham Hous_ e, centro studi londinese. "Tucco ciò potrebbe innescare una dinamica più esplosiva, in cui saranno gli iraniani a dover provocare un conflitto più ampio per uscire da questa impasse". I produttori del Golfo temono così nuovi attacchi a porti, raffinerie e oleodotti. L'Iran ha già esteso il fronte al Mar Rosso attraverso gli Houthi, i ribelli yemeniti suoi alleati, che hanno colpito navi e impianti sauditi. Anche le rotte alternative restano vulnerabili. L'Arabia Saudita ha ripreso a pompare greggio nell'oleodotto Est-Ovest, che attraversa il deserto fino ai porti del Mar Rosso, ma con volumi ridotti. All'inizio del mese, attacchi di droni provenienti dall'Iraq ne avevano interrotto il funzionamento, costringendo _Saudi Aramco_ a dirottare più petrolio verso Hormuz. Secondo i funzionari del Golfo citati dal quotidiano, tutte queste soluzioni restano costose, complesse e temporanee. Negli ultimi giorni, gli attacchi iraniani nello Stretto sembrano comunque diminuiti. Secondo quanto riferisce il _Wall Street Journal_ , domenica 27 settembre la _UKMTO_ , la struttura britannica per la sicurezza del traffico marittimo legata alla Royal Navy, ha segnalato 72 ore senza attacchi o interruzioni confermati a Hormuz, pur mantenendo elevato il livello di minaccia. L'ultimo attacco nello Stretto riportato nel suo elenco risaliva al 23 settembre, nonostante i media iraniani avessero rivendicato ulteriori azioni. Secondo alcuni analisti, la pausa potrebbe essere servita a sondare la disponibilità di Trump a un accordo durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ma potrebbe anche essere soltanto temporanea. ### **La mediazione del Qatar si arena** Sul fronte diplomatico, però, non si registrano progressi. Lunedì il mediatore qatariota Ali al-Thawadi ha discusso per diverse ore a New York con il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e la sua delegazione una proposta di compromesso di due pagine. Il testo cerca di conciliare la richiesta iraniana di revocare il blocco navale con quella americana di ottenere concessioni sul programma nucleare. La sera stessa, al-Thawadi ha incontrato a Washington l'inviato di Trump Jared Kushner e altri funzionari come il vicepresidente JD Vance che ha partecipato a una parte della riunione. Secondo tre fonti sentite da Axios, però, nessuna delle due parti è disposta a cedere. "È tutto fermo. Gli iraniani avanzano richieste che gli Stati Uniti non possono accettare, mentre gli Stati Uniti pensano di stare vincendo e quindi non vedono la necessità di un compromesso", ha detto una delle fonti. Ciò nonostante, lunedì mattina, alla Casa Bianca prevaleva l'ottimismo. Funzionari americani avevano riferito a diverse testate, tra cui _Axios_ , che i colloqui erano "positivi e costruttivi" e che l'Iran aveva mostrato flessibilità sul nucleare. Avevano però precisato che le parti restavano ancora distanti sui tempi e sulla sequenza degli impegni e che, senza un'intesa sul programma nucleare, non ci sarebbe stato alcun accordo. Secondo le stesse fonti, Trump era disposto ad alleggerire le sanzioni e a sbloccare fondi congelati in cambio di progressi concreti sul nucleare. Poche ore dopo, mentre la delegazione qatariota era ancora alla Casa Bianca, il presidente ha negato su _Truth Social_ di aver offerto qualcosa all'Iran. Sabato 26 settembre aveva già respinto una precedente proposta iraniana che prevedeva la revoca del blocco navale americano, la riapertura dello Stretto e la ripresa dei negoziati sul nucleare entro 7 giorni, per poi però aprire a nuovi colloqui in settimana. Anche Pakistan ed Egitto hanno sollecitato Teheran ad accettare concessioni sul proprio programma nucleare. Gli iraniani, però, rispondono che ne discuteranno soltanto quando gli Stati Uniti torneranno a rispettare il Memorandum d'Intesa di giugno, che prevedeva benefici finanziari immediati per l'Iran in cambio della riapertura dello Stretto. Washington attribuisce il fallimento dell'intesa alla ripresa degli attacchi iraniani contro le navi commerciali, mentre Teheran contesta questa ricostruzione e accusa a sua volta gli Stati Uniti di aver violato i propri impegni. "Trump è intrappolato in un pantano in cui non può né negoziare né combattere", ha detto martedì Mohsen Rezaei, Segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale iraniano, durante un incontro con il vicepremier dell'Azerbaigian. Lo stesso giorno, Trump ha risposto dichiarando ai giornalisti: "In Iran le cose sono messe molto male. Non so se siano pronti ad arrendersi. Ma prima o poi si arrenderanno. Si tratta di impedire che abbiano un'arma nucleare. L'Iran non avrà un'arma nucleare".
focusamerica.it
October 1, 2026 at 1:16 PM
Schülerproteste in Frankreich 🏴♥️
bsky.app/profile/reut...
October 1, 2026 at 9:59 AM