#Vendita
La vendita a uno psicopatico? In questa economia? Ormai il minore dei mali

(Non è vero)
October 5, 2026 at 3:08 PM
Gmw Ora 5: l'offerta lancio sul Suv cinese
Il C-Suv del colosso asiatico è ora in vendita in Italia ad un prezzo davvero agg...
https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/promozioni-auto-nuove/05-10-2026/gmw-ora-5-l-offerta-lancio-sul-suv-cinese.shtml
October 5, 2026 at 2:20 PM
Giallo a Corte: il regalo intimo di Meghan a Eugenie finisce all’asta su eBay

Clamoroso imbarazzo nella Famiglia Reale britannica: un dolcissimo regalo privato di Meghan Markle è finito inspiegabilmente in vendita su eBay alla folle cifra di oltre 26.000 dollari! Si tratta di una copia del suo…
Giallo a Corte: il regalo intimo di Meghan a Eugenie finisce all’asta su eBay
Clamoroso imbarazzo nella Famiglia Reale britannica: un dolcissimo regalo privato di Meghan Markle è finito inspiegabilmente in vendita su eBay alla folle cifra di oltre 26.000 dollari! Si tratta di una copia del suo libro per bambini "The Bench", autografata a mano con una commovente e intima dedica personale indirizzata alla Principessa Eugenie e al marito Jack (i cugini più legati ad Harry). L'annuncio, corredato da foto della firma e pubblicato da un venditore anonimo, è stato misteriosamente ritirato poche ore fa, ma lo scandalo è ormai esploso in tutto il mondo! Come ha fatto un regalo personale tra Reali a finire sul web? Eugenie se ne è forse sbarazzata in segreto o è stato rubato dai domestici di Frogmore Cottage? È il segno definitivo che anche l'ultima alleanza di Harry e Meghan con il resto della Corona è ormai naufragata in un mare di gelo? Silenzio tombale da Palazzo! Voi cosa ne pensate?👇
cavalierenews.it
October 5, 2026 at 11:14 AM
La vendita del Teatro delle Vittorie resta al centro dello scontro tra la Rai e Tiziana Baudo. L’azienda difende il nuovo studio dedicato a #PippoBaudo a Saxa Rubra, mentre la figlia contesta la dismissione dello storico teatro romano.
Pippo Baudo, la Rai difende Saxa Rubra mentre vende il Teatro delle Vittorie
La vendita del Teatro delle Vittorie resta al centro dello scontro tra la Rai e Tiziana Baudo. L’azienda difende il nuovo studio dedicato a Pippo Baudo a Saxa Rubra, mentre la figlia contesta la dismissione dello storico teatro romano.
www.zazoom.it
October 5, 2026 at 11:05 AM
[r] _ call per una mostra d’arte: in supporto alla palestina e al libano

INVITO A PARTECIPARE: VISTO DA QUI / Hybris, iniziativa a cura del collettivo quiDOVE, della libreria Farenheit 451 (Roma, piazza Campo de' Fiori) e di Marco Giovenale è una serie di cartoline autografe di artisti e letterati…
[r] _ call per una mostra d’arte: in supporto alla palestina e al libano
INVITO A PARTECIPARE: VISTO DA QUI / Hybris, iniziativa a cura del collettivo quiDOVE, della libreria Farenheit 451 (Roma, piazza Campo de' Fiori) e di Marco Giovenale è una serie di cartoline autografe di artisti e letterati che saranno esposte e messe in vendita presso la libreria Farenheit, allo scopo di raccogliere fondi a sostegno dei progetti umanitari di…
slowforward.net
October 5, 2026 at 10:02 AM
NYT: Non possono legalmente comprare alcolici ma possiedono arsenali di armi che in parte rivendono alla criminalità organizzata, sono gli adolescenti figli dalla NRA.
Armi in libera vendita, il modello che piace tanto a Lega e FdI.
October 5, 2026 at 6:05 AM
L'ETF sul Nasdaq 100 segna un nuovo record e l'ETF sulle banche europee passa in vendita dopo un meno 4,91% settimanale. Borsa italiana a meno 2,83%: Intesa meno 6,78%, UniCredit meno 6,08%, poi il rilancio su MPS. STMicroelectronics più 6,67%, Tesla più 4,65%, Nike meno 3,64%.
Analisi tecnica degli ETF e azioni: record per l'ETF sul Nasdaq 100, l'ETF sulle banche europee passa in vendita e le azioni STMicroelectronics salgono del 6,67%
Osservatorio Economico · La seduta # Analisi tecnica degli ETF e azioni: record per l'ETF sul Nasdaq 100, l'ETF sulle banche europee passa in vendita e le azioni STMicroelectronics salgono del 6,67% 5 ottobre 2026 AiTrading67 · Trade Desk Osservatorio Mercati Venerdì 2 ottobre ha chiuso una settimana che gli ETF raccontano meglio di qualunque indice. L'**ETF sul Nasdaq 100** QQQ è salito dell'1,02% e ha segnato un nuovo massimo storico, confermato dalla chiusura settimanale, mentre l'**ETF sull'S &P 500** SPY ha guadagnato lo 0,74% e ha finito la settimana in lieve calo. L'**ETF sui semiconduttori** SOXX ha fatto più 2,18% e l'**ETF sulla tecnologia europea** EXV3 più 2,75%, entrando fra i nostri nuovi segnali di acquisto. Dall'altra parte l'**ETF sulle banche europee** EXV1, fermo venerdì, ha perso il 4,91% in cinque sedute ed è passato in vendita, e l'**ETF sul FTSE MIB** MIB ha chiuso la settimana a meno 2,83%, la peggiore fra gli indici europei per la **borsa italiana**. L'**ETF sull'oro** GLD ha ceduto lo 0,68%. In questa edizione trovate l'**analisi tecnica** dei nomi che hanno fatto la seduta, con la posizione del nostro modello su ciascuno. A Wall Street le azioni Tesla hanno guadagnato il 4,65% su consegne sopra le attese, le azioni Nvidia l'1,34%, le azioni AMD il 2,95%, mentre le azioni Nike hanno perso il 3,64% dopo i conti e le azioni Western Digital il 10,22%. A Piazza Affari le azioni STMicroelectronics sono salite del 6,67%, e nel fine settimana è arrivato il rilancio di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi: le azioni Intesa Sanpaolo e le azioni UniCredit escono dalla settimana con un nuovo segnale di vendita, come le azioni Generali. Il nostro modello era dalla parte giusta su molti dei nomi della giornata: long su Tesla dal 17 agosto, su Nvidia con più 4,46%, su TSMC con più 9,13% e sull'ETF sul Nasdaq 100; short su Nike dal 2 marzo con più 40,59%, su Western Digital con più 22,95%, su Telecom Italia con più 11,46%, su BNP Paribas con più 10,24% e sui quattro indici europei, con gli ETF sul FTSE MIB, sul DAX, sul CAC 40 e sul FTSE 100. Le notizie che hanno mosso i nostri titoli In questa pagina 1. Analisi tecnica degli ETF: tecnologia, banche europee, Vanguard, mercati esteri 2. Tecnologia: Nvidia, AMD, Broadcom e Western Digital 3. Wall Street: Tesla, Nike e le banche 4. Piazza Affari: Intesa, UniCredit e il rilancio su Monte dei Paschi 5. Europa: Infineon, Kering, Bayer 6. Indici europei: quattro vendite, un passo diverso 7. I nuovi segnali di acquisto della settimana 8. Le trimestrali della settimana 9. Analisi tecnica di SPY e QQQ 📊 STRUMENTI La settimana letta dai panieri ## Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sulla tecnologia europea entra in acquisto, l'ETF sulle banche europee e cinque fondi sui mercati esteri passano in vendita, record per l'ETF sul Nasdaq 100 Un ETF è un fondo che si compra e si vende in borsa come un'azione e che dentro contiene un intero paniere, un settore, un indice o un mercato. Guardare come si muovono i panieri, uno accanto all'altro, dice dove il denaro si è spostato nella settimana, prima ancora di guardare i singoli titoli. La chiusura settimanale ha cambiato lato a diversi panieri europei. EXV3, l'iShares STOXX Europe 600 Technology UCITS, l'**ETF sulla tecnologia europea** , è salito del **2,75%** venerdì e del 5,44% nella settimana, ed è l'unico nuovo segnale di acquisto fra gli ETF. Nel verso opposto EXV1, l'iShares STOXX Europe 600 Banks UCITS, l'**ETF sulle banche europee** , ha chiuso fermo venerdì dopo aver perso il **4,91%** in cinque sedute: il segnale di acquisto nato ad aprile si è chiuso ed è nato un segnale di vendita. Stessa sorte per EXV6, l'iShares STOXX Europe 600 Basic Resources UCITS, l'**ETF sulle risorse di base europee** , più 2,25% venerdì, e per EXV2, l'iShares STOXX Europe 600 Telecommunications UCITS, l'**ETF sulle telecomunicazioni europee** , più 1,92%: due rimbalzi di giornata dentro una settimana negativa. EXHG, l'iShares STOXX Europe 600 Automobiles & Parts UCITS, l'**ETF sull'auto europea** , ha perso lo 0,24% e il 3,48% nella settimana, con lo short del modello a più 3,48%; EXH1, l'iShares STOXX Europe 600 Oil & Gas UCITS, l'**ETF sul petrolio europeo** , resta in acquisto con più 3,34%, ed EXH9, l'iShares STOXX Europe 600 Utilities UCITS, in vendita con più 2,02%. In America la tecnologia è l'unico settore positivo sul mese. XLK, il Technology Select Sector SPDR, l'**ETF sulla tecnologia americana** , ha guadagnato l'1,01%, VGT, il Vanguard Information Technology, l'**ETF Vanguard sulla tecnologia** , l'1,03%, FTEC, il Fidelity MSCI Information Technology, l'1,00% e QDVE, l'iShares S&P 500 Information Technology Sector UCITS, la versione europea in formato UCITS, l'1,56%: su tutti e quattro il modello è in acquisto dal 10 agosto, con guadagni fra il 4,70% e l'8,28%. SOXX, l'iShares Semiconductor, l'**ETF sui semiconduttori** , è salito del 2,18% e vale più 2,83% dal segnale del 21 settembre. MAGS, il Roundhill Magnificent Seven, l'**ETF sui Magnifici Sette** , ha fatto più 1,61% ed è in guadagno dell'8,49%. Il resto della griglia americana è salito venerdì restando in rosso nella settimana. XLY, il Consumer Discretionary Select Sector SPDR, più 1,13%, XLI, l'Industrial Select Sector SPDR, più 0,78%, e XLU, l'Utilities Select Sector SPDR, l'**ETF sulle utility americane** , più 0,38%: su tutti e tre il modello è short, con più 2,58%, più 4,06% e più 8,67%. XLF, il Financial Select Sector SPDR, l'**ETF sui finanziari americani** , è rimasto fermo dopo una settimana da meno 2,46%, e lo short vale più 4,24%. XLP, il Consumer Staples Select Sector SPDR, e XLRE, il Real Estate Select Sector SPDR, sono in vendita con più 1,86% e più 7,10%; XLV, l'Health Care Select Sector SPDR, l'**ETF sulla sanità americana** , ha perso il 2,65% nella settimana e il long resta a più 11,18%. Sull'energia c'è una divergenza da notare: XLE, l'Energy Select Sector SPDR, l'**ETF sull'energia americana** , resta in acquisto con più 8,91%, mentre VDE, il Vanguard Energy, che contiene anche le società più piccole del comparto, è passato in vendita. GLD, lo SPDR Gold Shares, l'**ETF sull'oro** più scambiato al mondo, ha perso lo 0,68% e il 3,37% nella settimana, tutto a favore dello short nato il 21 settembre. Chi vuole l'analisi tecnica degli ETF globali che seguiamo, paniere per paniere, la trova nella nostra pagina Market Pulse dedicata. **Gli ETF sui grandi indici, famiglia per famiglia.** Oltre ai settori il nostro modello segue più di trenta fondi sui grandi panieri, quelli che la maggior parte degli investitori tiene in portafoglio. La settimana ha confermato quello che giovedì era ancora provvisorio. **ETF sul mercato americano.** Sulle grandi società il segnale è di acquisto dal 6 aprile: SPY, lo SPDR S&P 500, l'**ETF sull'S &P 500** più scambiato al mondo, vale più **13,27%** , SPYM, lo SPDR Portfolio S&P 500, la versione a costo ridotto, più 13,31% e SCHX, lo Schwab U.S. Large-Cap, più 13,30%. OEF, l'iShares S&P 100, e XLG, l'Invesco S&P 500 Top 50, in acquisto dal 3 agosto, sono poco sopra l'ingresso. Sul mercato intero il segnale è di vendita dal 14 settembre e i sei ETF della famiglia sono saliti venerdì fra lo 0,75% e lo 0,83%, restando circa un punto sopra il prezzo d'ingresso dello short: VTI, il Vanguard Total Stock Market, l'**ETF Vanguard sull'intero mercato americano** , ITOT, l'iShares Core S&P Total U.S. Stock Market, SCHB, lo Schwab U.S. Broad Market, SPTM, lo SPDR Portfolio S&P 1500, e i due iShares sul Russell 3000, IWV, e sul Russell 1000, IWB. **ETF sui mercati sviluppati fuori dagli Stati Uniti.** È la famiglia che ha cambiato verso. Cinque fondi che erano in acquisto da aprile o da agosto chiudono la settimana con un nuovo segnale di vendita: VEA, il Vanguard FTSE Developed Markets, VEU, il Vanguard FTSE All-World ex-US, VXUS, il Vanguard Total International Stock, l'**ETF Vanguard sull'azionario internazionale** , SPDW, lo SPDR Portfolio Developed World ex-US, e SCHF, lo Schwab International Equity. Venerdì sono saliti fra l'1,15% e l'1,31%, ma nella settimana hanno perso circa un punto. Si aggiungono a VGK, il Vanguard FTSE Europe, l'**ETF Vanguard sull'Europa** , a IEFA, l'iShares Core MSCI EAFE, e a IDEV, l'iShares Core MSCI International Developed Markets, in vendita dal 14 settembre con lo short a più 2,07%, più 1,00% e più 1,13%. Restano in acquisto IXUS, l'iShares Core MSCI Total International Stock, con più 4,65%, e VT, il Vanguard Total World Stock, l'**ETF sull'azionario mondiale** , con più 9,76%. **ETF sui mercati emergenti e sul Giappone.** Qui i segnali di acquisto hanno retto. VWO, il Vanguard FTSE Emerging Markets, l'**ETF sui mercati emergenti** di Vanguard, è salito dello 0,90% e resta in acquisto dal 13 aprile, come SCHE, lo Schwab Emerging Markets Equity. IEMG, l'iShares Core MSCI Emerging Markets, più 1,40% venerdì, e SPEM, lo SPDR Portfolio Emerging Markets, sono in acquisto dal 17 agosto e stanno attorno all'ingresso. BBJP, il JPMorgan BetaBuilders Japan, l'**ETF sul Giappone** , ha guadagnato l'1,58%. **ETF sui dividendi e a bassa volatilità.** VIG, il Vanguard Dividend Appreciation, l'**ETF sui dividendi** di Vanguard, DGRO, l'iShares Core Dividend Growth, e USMV, l'iShares MSCI USA Min Vol, sono in vendita dall'8 settembre e lo short resta in guadagno: più 1,83%, più 3,16% e più 1,41%. **Come la leggo** Il confronto dentro le famiglie è la parte che conta, e questa settimana dice una cosa sola. Il nostro modello è in acquisto sulle grandi società americane e sulla tecnologia, sulle due sponde dell'Atlantico, ed è in vendita su quasi tutto il resto: il mercato americano intero, i dividendi, i settori difensivi, le banche e ora anche cinque fondi che comprano il mondo sviluppato fuori dagli Stati Uniti. Il rialzo si è ristretto a un tema, i semiconduttori e chi ci gira intorno. Sul lato short le utility americane valgono più **8,67%** , l'immobiliare più 7,10%, i finanziari più 4,24% e l'oro più 3,37%. Chi usa gli ETF per costruire un portafoglio ha davanti una scelta chiara fra il paniere che sale da solo e quelli che il modello ha già lasciato. ETF sulla tecnologia europea **long** (G / P) · ETF sulle banche europee **short** (G / P) · ETF sulle risorse di base europee **short** (G / P) · ETF sulle telecomunicazioni europee **short** (G / P) · ETF sull'auto europea **short** (G / P) · ETF sul petrolio e gas europeo **long** (G / P) · ETF sulle utility europee **short** (G / P) · ETF sulla tecnologia americana **long** (G / P) · ETF Vanguard sulla tecnologia americana **long** (G / P) · ETF Fidelity sulla tecnologia americana **long** (G / P) · Tecnologia S&P 500 **long** (G / P) · ETF sui semiconduttori **long** (G / P) · Magnificent Seven **long** (G / P) · Beni Voluttuari USA **short** (G / P) · ETF sugli industriali americani **short** (G / P) · ETF sulle utility americane **short** (G / P) · ETF sui finanziari americani **short** (G / P) · ETF sui beni di prima necessità americani **short** (G / P) · ETF sull'immobiliare americano **short** (G / P) · ETF sulla sanità americana **long** (G / P) · ETF sull'energia americana **long** (G / P) · ETF Vanguard sull'energia americana **short** (G / P) · ETF sull'oro **short** (G / P) · S&P 500 **long** (G / P) · SPYM S&P 500 **long** (G / P) · SCHX Large Cap USA **long** (G / P) · S&P 100 **long** (G / P) · S&P 500 Top 50 **long** (G / P) · VTI Azionario USA **short** (G / P) · ITOT Azionario USA **short** (G / P) · SCHB Azionario USA **short** (G / P) · SPTM Azionario USA **short** (G / P) · Russell 3000 **short** (G / P) · Russell 1000 **short** (G / P) · VEA Mercati Sviluppati **short** (G / P) · VEU Azionario Mondiale ex USA **short** (G / P) · ETF Vanguard sull'azionario internazionale **short** (G / P) · IXUS Azionario Internazionale **long** (G / P) · SPDW Mercati Sviluppati ex USA **short** (G / P) · SCHF Azionario Internazionale **short** (G / P) · IEFA Mercati Sviluppati ex USA **short** (G / P) · IDEV Mercati Sviluppati **short** (G / P) · Europa **short** (G / P) · ETF Vanguard sull'azionario mondiale **long** (G / P) · VWO Mercati Emergenti **long** (G / P) · SCHE Mercati Emergenti **long** (G / P) · Mercati Emergenti **long** (G / P) · SPEM Mercati Emergenti **long** (G / P) · Giappone **long** (G / P) · VIG Dividendi Crescita **short** (G / P) · Dividendi Crescita **short** (G / P) · Bassa Volatilita **short** (G / P) * ↑ torna al menu 🇺🇸 TECNOLOGIA Chi compra, chi presta e chi cade ## Azioni Nvidia al record, azioni AMD dopo l'acquisizione da 8,2 miliardi, azioni Broadcom in rialzo e azioni Western Digital giù del 10% I semiconduttori hanno guidato la seduta. Le azioni NvidiaLong sono salite dell'**1,34%** : secondo le cronache è la prima chiusura record da maggio, e una grande banca d'affari ha rimesso il titolo in cima alle proprie preferenze nel comparto. Le azioni AMDLong hanno guadagnato il 2,95% dopo l'annuncio dell'acquisto di una società di intelligenza artificiale per 8,2 miliardi di dollari, pagati interamente in azioni. ArmLong ha fatto più 5,18%, Texas InstrumentsLong più 4,44%, Super Micro ComputerLong più 4,22%, DellLong più 3,84%, TSMCLong più 2,96%, Applied MaterialsLong più 2,03% e MarvellLong più 1,57%. Le azioni BroadcomShort sono salite del 3,35%. Secondo un documento preliminare circolato in settimana e non ancora pubblico, la società si sarebbe impegnata a prestare fino a 42 miliardi di dollari a un grande cliente dell'intelligenza artificiale, a copertura di una parte di un contratto quinquennale di fornitura: è il punto in cui la costruzione dell'infrastruttura incontra il debito che la finanzia. CiscoShort ha guadagnato il 3,16% e le azioni OracleLong il 3,06%. In fondo alla lista c'è Western DigitalShort: le azioni Western Digital hanno perso il **10,22%** dopo che un concorrente giapponese ha annunciato l'investimento per raddoppiare la propria capacità sui dischi rigidi. SandiskLong ha ceduto il 3,79%. Le azioni MicronLong hanno restituito il 2,05% a due sedute da conti con ricavi record per 54,2 miliardi di dollari, frenate dai 250 miliardi di investimenti annunciati. Nel software hanno ritracciato AccentureLong, meno 6,31% all'indomani del balzo sui conti, AppLovinShort, meno 4,65%, e ServiceNowLong, meno 2,45%; le azioni MicrosoftLong sono salite dello 0,92% e PalantirLong ha ceduto lo 0,68%. **Come la leggo** Su questo comparto il nostro modello ha quasi tutto dal lato dell'acquisto, e la settimana ha aggiunto tre segnali nuovi: Texas Instruments, Applied Materials e STMicroelectronics. Siamo long su Dell con più **279,88%** , su Accenture con più 19,88% anche dopo il ritracciamento, su Marvell con più 14,87%, su Microsoft con più 11,36%, su Micron con più 10,22%, su Palantir con più 9,73%, su Super Micro con più 9,66%, su TSMC con più 9,13%, su ServiceNow con più 7,61% e su Nvidia con più 4,46%. Sul lato short Western Digital vale più 22,95% e AppLovin più 43,78%. Broadcom e Cisco sono salite contro i nostri short, che restano attorno all'ingresso, e il long su Oracle è ancora sotto. Per chi fa **swing trading** il punto è la **gestione del rischio** su un tema che sale da solo: i segnali nuovi sono nati su settimane molto ampie, e il livello che il modello usa come stop sta fra il 10% e il 19% sotto i prezzi. NVIDIA **long** (G / P) · Advanced Micro Devices **long** (G / P) · ARM **long** (G / P) · Texas Instruments **long** (G / P) · Super Micro Computer **long** (G / P) · Dell Technologies **long** (G / P) · TSMC **long** (G / P) · Applied Materials **long** (G / P) · Marvell Technology **long** (G / P) · Broadcom **short** (G / P) · Cisco Systems **short** (G / P) · Oracle **long** (G / P) · Western Digital **short** (G / P) · Sandisk **long** (G / P) · Micron Technology **long** (G / P) · Accenture **long** (G / P) · AppLovin **short** (G / P) · ServiceNow **long** (G / P) · Microsoft **long** (G / P) · Palantir Technologies **long** (G / P) * ↑ torna al menu 🇺🇸 WALL STREET Il lavoro frena, le azioni salgono ## Dati sul lavoro sotto le attese: azioni Tesla più 4,65% sulle consegne, azioni Nike giù dopo i conti, banche ferme e richiamo per Rivian I dati sul lavoro americano di settembre sono usciti deboli: secondo le cronache 29.000 nuovi posti contro 84.000 attesi, con revisioni al ribasso sui due mesi precedenti. Le probabilità di un nuovo rialzo dei tassi a fine ottobre sono scese intorno al 20% e le azioni hanno preso il dato come un sollievo; il rendimento del decennale americano, sempre secondo le cronache, ha chiuso comunque in rialzo. Le azioni TeslaLong hanno guadagnato il **4,65%** dopo consegne trimestrali a 486.532 veicoli, circa 25.000 sopra il consenso. RivianShort ha perso il 3,12%: il rialzo sulle proprie consegne è stato cancellato dal richiamo di circa 100.000 veicoli per un difetto del software. Le azioni NikeShort hanno ceduto il 3,64% dopo una trimestrale con ricavi a 11,21 miliardi di dollari, in calo sull'anno, e previsioni di vendite ancora in discesa. Il titolo ha scambiato quasi sei volte il volume normale e ha chiuso vicino al massimo di giornata, quindi ben sopra il minimo toccato in seduta. Fra i consumi sono saliti i gruppi delle crociere: CarnivalLong più 2,75%, Royal CaribbeanShort più 2,87% e Norwegian Cruise LineShort più 3,42%. UnitedHealthShort ha guadagnato l'1,83% e le azioni AppleLong l'1,02%. Le grandi banche sono rimaste ferme dopo una settimana pesante: Goldman SachsShort più 0,66%, le azioni Bank of AmericaShort invariate, JPMorganShort meno 0,24%. Nella difesa RTXShort ha chiuso a meno 0,18% nonostante un contratto quinquennale fino a 24,4 miliardi di dollari per i missili della marina, Lockheed MartinShort invariata e BoeingShort a più 0,67%. Il petrolio ha perso l'1,90% dopo che il G7 ha deciso di liberare fino a 100 milioni di barili dalle riserve strategiche: Exxon MobilLong più 0,12%, ChevronLong meno 0,20%. FedExShort, più 1,15%, porterà dal 5 ottobre il sovrapprezzo carburante sui servizi internazionali oltre il 51%. Fuori dagli Stati Uniti il listino brasiliano ha fatto la seduta migliore da aprile, con PetrobrasLong a più 3,19% e BradescoLong a più 3,25% con scambi pari a 4,4 volte la norma. **Come la leggo** Sui due casi della giornata il nostro modello era dalla parte giusta. Su Nike siamo short dal 2 marzo con più **40,59%** , e i conti hanno confermato un segnale che dura da 30 settimane; su Tesla il long nato il 17 agosto torna in guadagno, più 2,13%, con il segnale giornaliero di nuovo in acquisto. Sulle banche americane gli short restano in guadagno, Goldman Sachs più 13,10%, Bank of America più 6,89% e JPMorgan più 3,11%, e la chiusura settimanale ne ha aggiunti di nuovi su Visa, Berkshire Hathaway e Coca-Cola. Nella difesa RTX vale più 8,02%, Boeing più 7,75% e Lockheed più 3,78%; sull'energia Chevron più 10,31% ed Exxon più 4,50%, su Petrobras più 20,48%. Contro di noi sono andati i rialzi di Royal Caribbean e Norwegian, dove gli short restano in guadagno, e Carnival entra fra i nuovi acquisti. Nella **price action** della giornata resta un dettaglio che vale per tutto il listino: azioni in rialzo e titoli di Stato che non seguono. Tesla **long** (G / P) · Rivian Automotive **short** (G / P) · NIKE **short** (G / P) · Carnival **long** (G / P) · Royal Caribbean **short** (G / P) · Norwegian Cruise Line **short** (G / P) · UnitedHealth **short** (G / P) · Apple **long** (G / P) · Goldman Sachs **short** (G / P) · Bank of America **short** (G / P) · JPMorgan Chase **short** (G / P) · RTX **short** (G / P) · Lockheed Martin **short** (G / P) · Boeing **short** (G / P) · Exxon Mobil **long** (G / P) · Chevron **long** (G / P) · FedEx **short** (G / P) · Petroleo Brasileiro **long** (G / P) · Banco Bradesco **long** (G / P) * ↑ torna al menu 🇮🇹 ITALIA Una data sul calendario ## Borsa italiana: azioni Intesa Sanpaolo e UniCredit in vendita dopo una settimana da meno 6%, il rilancio su Monte dei Paschi, azioni STMicroelectronics più 6,67% e azioni Telecom Italia giù La settimana della **borsa italiana** si è chiusa con l'ETF sul FTSE MIB a meno 2,83% e con le banche al centro. In cinque sedute le azioni Intesa SanpaoloShort hanno perso il **6,78%** , le azioni Banco BPMShort il 7,16%, le azioni UniCreditShort il 6,08%, le azioni BPERShort il 5,88%, le azioni Monte dei PaschiLong il 5,75% e le azioni MediobancaLong il 5,65%; le azioni GeneraliShort il 5,17%. Venerdì il comparto era ancora debole, fra meno 1,04% e invariato, con lo spread fra BTP e Bund in calo del 2,6% dopo lo scatto di giovedì. Il fatto nuovo è arrivato a mercati chiusi. Secondo il comunicato diffuso sabato sera, Intesa Sanpaolo ha alzato da 1,00 a 1,25 euro per azione la parte in contanti della propria offerta su Monte dei Paschi, lasciando invariato il rapporto di cambio, per un controvalore di 31,4 miliardi di euro in caso di adesione totale. La banca si riserva di ritirare l'offerta se l'assemblea senese del 29 ottobre approverà le due offerte di scambio su Banco BPM e su Banca Generali. Sul tavolo ci sono quindi sei società quotate, comprese UnipolShort e Mediobanca, e una data. Nello stesso fine settimana Poste ItalianeShort ha comunicato i risultati definitivi dell'offerta su Telecom ItaliaShort: la quota arriva all'85,8% del capitale, sotto la soglia del 90% ma sufficiente per procedere alla fusione e all'uscita dal listino. Le azioni Telecom Italia hanno perso il 2,45% venerdì, con scambi pari a 4,3 volte la norma e una chiusura sul minimo di giornata, e l'11,46% nella settimana. L'offerta su IvecoLong è al 28,3% di adesioni. Fuori dai finanziari la seduta è stata positiva. Le azioni STMicroelectronicsLong sono salite del **6,67%** dopo che una grande banca d'affari ha alzato il giudizio ad acquisto con un prezzo obiettivo di 86 euro. Le azioni PrysmianShort hanno guadagnato il 3,96%, InwitLong il 2,28%, FinecoBankShort il 2,21%, BuzziShort l'1,58%, le azioni EnelShort l'1,51% e SnamShort l'1,45%. Le azioni StellantisShort sono salite dello 0,88% con immatricolazioni italiane di settembre in crescita del 9,9%, le azioni EniLong dello 0,67% e le azioni FerrariLong dello 0,44%. In calo le azioni FincantieriShort, meno 1,98%, AmplifonShort, meno 1,95%, le azioni LeonardoShort, meno 0,86%, e le azioni NexiShort, meno 0,42%. **Come la leggo** La chiusura settimanale ha fatto quello che giovedì era ancora provvisorio: il nostro modello ha un nuovo segnale di vendita su Intesa Sanpaolo, UniCredit, BPER, Generali e Nexi, e per Intesa e UniCredit si chiude un trade di acquisto che durava da aprile. Si aggiungono agli short già aperti, tutti in guadagno: Stellantis più **34,11%** , MFE più 21,92%, Italgas più 16,79%, Moncler più 16,12%, Buzzi più 13,44%, Telecom Italia più 11,46%, Leonardo più 10,37%, Snam più 9,39%, Enel più 7,33%, FinecoBank più 6,58%, Poste più 6,02%, Banco BPM più 5,43% e Unipol più 4,76%. Sul lato long restano Mediobanca con più 32,61% e Monte dei Paschi con più 23,11%, che hanno chiuso la settimana appena sotto il proprio livello senza che il segnale si girasse, Ferrari con più 11,94%, Eni con più 5,36% e da questa settimana STMicroelectronics. Fincantieri e Prysmian sono i due short su cui la settimana ci ha dato torto di qualche punto. Da qui al 29 ottobre sulle società coinvolte nell'operazione il prezzo seguirà le condizioni dell'offerta prima del grafico, e i livelli tecnici vanno letti con questa avvertenza. Intesa Sanpaolo **short** (G / P) · Banco BPM **short** (G / P) · UniCredit **short** (G / P) · BPER Banca **short** (G / P) · Monte dei Paschi **long** (G / P) · Mediobanca **long** (G / P) · Assicurazioni Generali **short** (G / P) · UNIPOL ASSICURAZIONI **short** (G / P) · Poste Italiane **short** (G / P) · Telecom Italia **short** (G / P) · Iveco **long** (G / P) · STMicroelectronics **long** (G / P) · Prysmian **short** (G / P) · INWIT **long** (G / P) · FinecoBank **short** (G / P) · Buzzi **short** (G / P) · Enel **short** (G / P) · Snam **short** (G / P) · Stellantis Milano **short** (G / P) · Eni **long** (G / P) · Ferrari **long** (G / P) · Fincantieri **short** (G / P) · Amplifon **short** (G / P) · Leonardo **short** (G / P) · Nexi **short** (G / P) * ↑ torna al menu 🇪🇺 EUROPA I chip salgono, il resto no ## Azioni Infineon più 8,78%, azioni Kering e Bayer in calo, azioni BNP Paribas e TotalEnergies dopo una settimana da meno 7% In Europa il rimbalzo di venerdì ha avuto un protagonista. Le azioni InfineonShort sono salite dell'**8,78%** e del 13,98% nella settimana, in scia ai semiconduttori americani. Schneider ElectricShort ha guadagnato il 3,55%, LegrandLong il 3,43%, GlencoreShort il 2,95%, AirbusShort l'1,99%, Munich ReLong l'1,96%, Deutsche TelekomShort l'1,88%, SiemensShort l'1,54% e RheinmetallShort l'1,17%, dopo il lancio in orbita del primo satellite per la sorveglianza della difesa aerea sviluppato con un partner italiano. Il resto del listino ha chiuso una settimana pesante. Le azioni BayerShort hanno perso l'1,01% venerdì e il **10,16%** in cinque sedute, Société GénéraleShort l'8,31% nella settimana, le azioni BNP ParibasShort il 7,29%, TotalEnergiesLong il 6,91%, VolkswagenShort il 5,91%, KeringShort il 5,84% con un altro meno 3,22% venerdì, British American TobaccoShort il 5,26%, HSBCShort il 4,63%, Mercedes-BenzShort il 3,78% e BMWShort il 2,51%. Venerdì hanno ceduto anche SanofiShort, meno 3,13%, CapgeminiLong, meno 2,85%, SAPLong, meno 1,51%, AstraZenecaShort, meno 1,35%, e TescoLong, meno 1,22%, che giovedì presenta la semestrale. **Come la leggo** In Europa il nostro modello è in vendita sulla maggior parte dei nomi, e la settimana ha allargato l'elenco con cinque segnali nuovi: Bayer, HSBC, BASF, Rio Tinto e RELX. Gli short già aperti sono quasi tutti in guadagno: Kering più **17,27%** , Société Générale più 12,90%, BNP Paribas più 10,24%, British American Tobacco più 10,08%, Volkswagen più 5,91%, AstraZeneca più 5,75%, Airbus più 4,86%, Mercedes-Benz più 3,78%, Rheinmetall più 3,40% e BMW più 2,51%. Sul lato long SAP vale più 16,64%, Munich Re più 6,47% e Capgemini più 6,24%. Tre posizioni sono contro di noi: Infineon, dove il titolo ha chiuso sopra il proprio livello settimanale senza che il segnale di vendita si sia ancora girato, Schneider Electric e Siemens. Su TotalEnergies il long è sotto l'ingresso dell'1,90%. Il quadro europeo resta quello di un mercato in cui sale un settore solo, lo stesso che sale in America. Infineon Technologies **short** (G / P) · Schneider Electric **short** (G / P) · Legrand **long** (G / P) · Glencore **short** (G / P) · Airbus **short** (G / P) · Munich Re **long** (G / P) · Deutsche Telekom **short** (G / P) · Siemens **short** (G / P) · Rheinmetall **short** (G / P) · Bayer **short** (G / P) · Societe Generale **short** (G / P) · BNP Paribas **short** (G / P) · TotalEnergies **long** (G / P) · Volkswagen AG Pref **short** (G / P) · Kering **short** (G / P) · British American Tobacco **short** (G / P) · HSBC **short** (G / P) · Mercedes-Benz **short** (G / P) · Bayerische Motoren Werke **short** (G / P) · Sanofi **short** (G / P) · Capgemini **long** (G / P) · SAP **long** (G / P) · AstraZeneca **short** (G / P) · Tesco **long** (G / P) * ↑ torna al menu 📈 INDICI Quattro vendite, un passo diverso ## Indici europei: l'ETF sul FTSE MIB chiude la settimana a meno 2,83%, DAX, CAC 40 e FTSE 100 in vendita su entrambi gli orizzonti Venerdì l'ETF sul DAX ETF sul DAXShort ha guadagnato l'**1,26%** , quello sul CAC 40 ETF sul CAC 40Short lo 0,65%, quello sul FTSE 100 ETF sul FTSE 100Short lo 0,34% e quello sul FTSE MIB ETF sul FTSE MIBShort lo 0,21%. Nella settimana il conto è negativo per tutti: meno 2,83% Milano, meno 2,28% Parigi, meno 2,10% Londra e meno 0,65% Francoforte. Tutti e quattro sono sotto il proprio segnale settimanale di vendita, con il prezzo il 4,32% sotto il livello a Milano, il 3,70% a Parigi, il 3,09% a Londra e il 2,99% a Francoforte, e tutti hanno il segnale giornaliero in vendita. Milano è il caso della settimana. L'ETF ha segnato un nuovo minimo delle ultime trenta sedute, ha chiuso sotto la media a 20 settimane e lavora ora a ridosso del bordo inferiore della propria zona di attesa. Lo short del modello, nato il 31 agosto, vale più 3,38%; Parigi, in vendita dal 24 agosto, più 5,66%, Londra più 1,66% e Francoforte più 0,30%. Sugli indici il nostro modello sottopone ogni segnale di vendita a una verifica di tre settimane, e quella del FTSE MIB si è chiusa a fine settembre senza conferma: il segnale resta attivo, con una Forza bassa. **Come la leggo** Quattro indici dalla stessa parte e un passo molto diverso: Milano ha perso più di quattro volte Francoforte, perché nel suo paniere le banche sono quasi la metà. Per il nostro modello è il seguito che ai segnali di vendita mancava da settimane, ma con i primi sostegni ormai vicini sul FTSE MIB, e aprire adesso uno short offre poco margine. L'unico grande paniere che seguiamo ancora in acquisto sul settimanale e sul giornaliero resta il Nasdaq 100. ETF sul FTSE MIB **short** (G / P) · ETF sul CAC 40 **short** (G / P) · ETF sul FTSE 100 **short** (G / P) · ETF sul DAX **short** (G / P) * ↑ torna al menu 📈 IL NOSTRO MODELLO Nove nomi, un tema ## I nuovi segnali di acquisto della settimana: azioni STMicroelectronics, Applied Materials e Texas Instruments, l'ETF sulla tecnologia europea e Carnival Con la chiusura di venerdì 2 ottobre sono nati **9** nuovi segnali di acquisto, di cui **7** operabili secondo il nostro protocollo. Cinque appartengono allo stesso tema, i semiconduttori e la tecnologia europea: STMicroelectronicsLong sulle due piazze, New York e Milano, Applied MaterialsLong, Texas InstrumentsLong e l'ETF sulla tecnologia europea EXV3Long. Fuori dal tema ci sono CarnivalLong e la brasiliana CosanLong; restano fuori dagli operabili Astera LabsLong e Palo Alto NetworksLong. Tutti e nove hanno il segnale giornaliero in acquisto. Nella stessa chiusura sono nati 34 nuovi segnali di vendita, che trovate nelle schede di questa pagina. L'avvertenza vale sempre: i dati del passato non garantiscono i risultati futuri. Strumento Segnale del giorno Settimanale confermato La mia lettura 🇺🇸 STMLong STMicroelectronics RegS conti 29/10 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Più 7,03% venerdì dopo la promozione di una grande banca d'affari, più 10,26% nella settimana. Il segnale è nato su una barra molto ampia: il livello giornaliero sta il 5% sotto, ed è lì che il rischio diventa misurabile. 🇮🇹 STMMILong STMicroelectronics conti 29/10 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 La stessa società quotata a Milano: più 6,67% venerdì, oltre tre volte la sua oscillazione tipica. Il segnale mensile è ancora in vendita, quindi l'acquisto settimanale va letto come un recupero dentro una tendenza lunga non ancora girata. 🇺🇸 AMATLong Applied Materials conti 12/11 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Più 11,35% nella settimana e prezzo il 19% sopra il livello settimanale. È il nome con la pagella storica migliore della coorte, ma lo stop del modello è lontano. 🇺🇸 TXNLong Texas Instruments conti 27/10 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Il profilo più regolare del gruppo: volatilità ordinaria, segnale mensile in acquisto da gennaio, più 4,44% venerdì. I conti arrivano fra 23 giorni. 🇩🇪 EXV3Long ETF sulla tecnologia europea BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 L'ETF sulla tecnologia europea, più 5,44% nella settimana, con volatilità contenuta e segnale mensile in acquisto. È il modo più ordinato per stare sui chip europei senza scegliere un nome. 🇺🇸 CCLLong Carnival conti 18/12 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Il segnale è nato su una settimana da più 15,78%. Volatilità elevata e segnale mensile ancora in vendita: la direzione è cambiata, il prezzo d'ingresso di oggi è molto esteso. 🇧🇷 CSAN3Long Cosan conti 13/11 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Più 7,85% nella settimana, con il listino brasiliano in forte recupero. La pagella storica è debole, 16 segnali in tutto, e in rassegna non ci sono notizie proprie. 🇺🇸 ALABLong Astera Labs conti 10/11 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Fuori dagli operabili per qualità del setup. Ha la Forza del Segnale più alta della coorte, 84%, e la volatilità più alta; venerdì ha perso l'1,71%. 🇺🇸 PANWLong Palo Alto Networks conti 12/11 BUY 2 ottobre acquisto confermato settimana chiusa il 02/10 Fuori dagli operabili per qualità del setup, più 7,61% nella settimana e segnale mensile in acquisto da maggio. Lo seguiamo senza proporlo. **Come la leggo** Il limite di questa coorte sta nei prezzi prima che nei giudizi. I segnali sono nati su settimane molto ampie e il prezzo sta fra il 7% e il 21% sopra il proprio livello settimanale, cioè sopra il punto in cui il modello chiuderebbe il trade. Sette su nove hanno volatilità elevata e una Forza del Segnale fra 72% e 84%, che misura l'ampiezza del movimento atteso e mai la sua sicurezza. I due profili più regolari sono Texas Instruments e l'ETF sulla tecnologia europea. Tiene anche la coorte della settimana scorsa: LocalizaLong vale più 8,16%, FastlyLong più 3,41%, DatadogLong più 3,39% e l'ETF sui semiconduttori più 2,83%. STMicroelectronics RegS **long** (G / P) · STMicroelectronics **long** (G / P) · Applied Materials **long** (G / P) · Texas Instruments **long** (G / P) · ETF sulla tecnologia europea **long** (G / P) · Carnival **long** (G / P) · Cosan **long** (G / P) · Astera Labs **long** (G / P) · Palo Alto Networks **long** (G / P) · Localiza Rent A Car **long** (G / P) · Fastly **long** (G / P) · Datadog **long** (G / P) * ↑ torna al menu 📅 CALENDARIO Prima della stagione ## Le trimestrali della settimana: Applied Digital mercoledì, PepsiCo, Tesco e Tilray giovedì, Delta venerdì Cinque società del nostro universo riportano nei prossimi sette giorni, tutte nella seconda metà della settimana. Mercoledì 7 ottobre tocca ad Applied DigitalShort, giovedì 8 a PepsiCoShort, TescoLong e TilrayShort, venerdì 9 a Delta Air LinesShort, la prima compagnia aerea a pubblicare un trimestre vissuto con il petrolio sopra i cento dollari. La stagione vera comincia il 13 ottobre con le banche americane. **Mercoledì 7 ottobre** Applied Digital Short **Giovedì 8 ottobre** PepsiCo Short Tesco Long Tilray Brands Short **Venerdì 9 ottobre** Delta Air Lines Short **Come la leggo** Sui nomi che riportano il nostro modello è quasi tutto in vendita: short su Applied Digital con più **23,23%** , su PepsiCo con più 16,10% e su Tilray con più 9,52%; su Delta lo short è sotto l'ingresso del 2,04%, e su Tesco il long dell'1,51%. La settimana appena chiusa ha dato due esempi opposti, Nike e Tesla, e la regola resta la stessa: i conti non spostano il rendimento medio, ne allargano la dispersione. Chi entra prima dei risultati lo fa con una taglia ridotta. Applied Digital **short** (G / P) · PepsiCo **short** (G / P) · Tesco **long** (G / P) · Tilray Brands **short** (G / P) · Delta Air Lines **short** (G / P) * ↑ torna al menu 📈 STATI UNITI Un record e un bivio ## Analisi tecnica di SPY e QQQ, l'ETF sull'S&P 500 e l'ETF sul Nasdaq 100: QQQ segna un nuovo massimo storico, SPY resta in congestione QQQ, l'ETF sul Nasdaq 100 Invesco QQQ TrustLong, ha guadagnato l'**1,02%** venerdì e lo 0,68% nella settimana, segnando un nuovo massimo storico che la chiusura settimanale ha confermato sopra il vecchio record. È l'unico dei due con entrambi gli orizzonti in acquisto: il prezzo sta l'1,37% sopra il livello giornaliero e il 4,42% sopra quello settimanale. SPY, l'ETF sull'S&P 500 S&P 500Long, ha guadagnato lo 0,74% e chiude la settimana a meno 0,22%, l'1,25% sotto il proprio record. Il segnale settimanale di acquisto tiene, con il prezzo l'1,65% sopra il livello, mentre quello giornaliero resta in vendita per lo 0,14%; il prezzo lavora dentro una zona di attesa stretta. Sugli obiettivi i due panieri sono in fasi opposte. SPY ha già attraversato tutte e tre le finestre di alleggerimento e si gestisce con il Punto di Inversione settimanale. QQQ ha chiuso la settima settimana, il 2,53% sopra l'ingresso, con la seconda e la terza finestra ancora davanti. **Come la leggo** SPY protegge un guadagno maturo del **13,27%** alla venticinquesima settimana; QQQ vale più 2,53% alla settima. La differenza della settimana sta nella composizione: la tecnologia pesa per metà nel Nasdaq 100 e per un terzo nell'S&P 500, dove i finanziari, quasi il 13% del paniere, hanno perso il 2,46% in cinque sedute. Su entrambi la Forza del Segnale è bassa, 7 su 100: il modello descrive un rialzo che procede con poca ampiezza, sostenuto da un settore solo. È un quadro da accompagnare con il livello settimanale come riferimento, sapendo che la partecipazione del mercato americano scende da sette settimane. S&P 500 **long** (G / P) · Invesco QQQ Trust **long** (G / P) * ↑ torna al menu * * * La sintesi del desk ## Il quadro d'insieme: un settore sale, il resto cambia lato La settimana ha separato due mercati. Da una parte i semiconduttori e la tecnologia, con il Nasdaq 100 su un nuovo record e nove nuovi segnali di acquisto quasi tutti dello stesso tema. Dall'altra le banche europee, cinque fondi sui mercati sviluppati fuori dagli Stati Uniti e una lunga lista di titoli difensivi e finanziari, che il nostro modello ha portato in vendita con 34 nuovi segnali. Venerdì i dati deboli sul lavoro americano hanno dato sollievo alle azioni senza convincere i titoli di Stato, e nel fine settimana si sono aggiunti il rilancio di Intesa Sanpaolo su Monte dei Paschi, la decisione del G7 sulle riserve di petrolio e nuovi segni di tensione sul credito alle imprese. Oggi il listino italiano apre con una notizia da prezzare e con una data sul calendario, il 29 ottobre. **Cosa trovate qui.** Chi cerca di capire **come si gestisce il rischio nel trading** , con stop, stop al pareggio, trailing e dichiarazione degli stop superati, o **come si leggono le figure sui grafici** (doppio minimo, bande di Bollinger, nuvola di Ichimoku, price action), qui trova il **diario di trading** del desk: pubblicato ogni mattina prima dell'apertura americana, con la posizione del nostro modello su ogni titolo citato. Le edizioni precedenti 2 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: crolla l'ETF sulle banche europee, sale l'ETF sull'energia e le azioni Accenture guadagnano il 15,78%1 ottobre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: sale solo l'ETF sulla tecnologia, l'ETF sul FTSE MIB esce dalla congestione e le azioni Micron chiudono un trimestre record30 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sui chip resiste alle put di Michael Burry, sale l'ETF sulle utility e le azioni Micron vanno ai conti29 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF e azioni: l'ETF sull'oro crolla del 4%, il Nasdaq cede a Meta e salgono le azioni Eni26 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF: l'ETF sui semiconduttori torna in acquisto mentre Michael Burry scommette contro le azioni Micron25 settembre 2026Analisi tecnica degli ETF: con i tassi ai massimi dal 2007 salgono l'ETF sulle comunicazioni e l'ETF sul petrolio europeo, crollano le azioni FincantieriVedi tutte le edizioni sulla pagina del tag → Gli altri report del desk Le analisi complete che stanno dietro alle schede di questa pagina. →Report settimanale sui mercati→Report settimanale sulla rotazione dei settori→Market Pulse — tutti i panieri→Market Pulse Stati Uniti→Market Pulse Italia→Market Pulse Germania→Market Pulse Francia→Market Pulse Regno Unito→Market Pulse Brasile→Market Pulse ETF *** Il nostro sistema.** Le righe di nomi in fondo a ogni scheda riportano la posizione del nostro modello, long o short. Posizione dell'ultima analisi settimanale pubblicata. Livelli, obiettivi e piano operativo nella scheda di ogni titolo. Le due lettere fra parentesi portano alla scheda del titolo (G) e all'analisi completa (P). **Disclaimer.** I contenuti di questa pagina sono pubblicati a scopo formativo e informativo e costituiscono opinione personale e analisi tecnica dell'autore. Non sono consulenza finanziaria, sollecitazione all'investimento, né raccomandazione personalizzata. Le operazioni in strumenti finanziari comportano rischi elevati e possono determinare perdite anche significative del capitale investito. Ogni decisione operativa è di esclusiva responsabilità dell'utente, che dichiara di operare in piena autonomia e piena consapevolezza del rischio. AiTrading67 non è un broker né un intermediario finanziario e non è affiliato ad alcun broker o piattaforma di negoziazione. Fonti 1Intesa Sanpaolo rilancia su MPS, ma OPAS inefficace con OPS su BPM e Banca Generali — Teleborsa, 3 ottobre 2026teleborsa.it2Settimana economica 28 settembre - 3 ottobre 2026 — Ekonomia, 3 ottobre 2026ekonomia.it3OPA Iveco, le adesioni salgono al 28,3% — Teleborsa, 2 ottobre 2026teleborsa.it4Your daily brief for October 3rd — Finimize, 3 ottobre 2026finimize.com5Tesla Q3 2026 vehicle deliveries grew 1.3% quarter on quarter and dropped 2.1% year on year — Tesla Oracle, 3 ottobre 2026teslaoracle.com6Rivian Q3 deliveries jump 45% as recall clouds rally — Basis Report, 2 ottobre 2026basisreport.com7Navy contracts RTX for 24.4 billion dollar Standard Missile-6 deal — USNI News, 2 ottobre 2026news.usni.org8Rheinmetall con l'italiana Argotec lancia il primo satellite per la sorveglianza della difesa aerea — Teleborsa, 2 ottobre 2026teleborsa.it9Blue Owl investors seek to pull 39% from 5 billion dollar tech credit fund — Benzinga, 2 ottobre 2026benzinga.com10OPEC+ expected to hold November quotas steady at weekend meeting — IndexBox, 3 ottobre 2026indexbox.io11Global markets weekly update — T. Rowe Price, 3 ottobre 2026troweprice.com12SpaceX just upped the ante on Rocket Lab — 24/7 Wall St., 2 ottobre 2026247wallst.com
aitrading67.com
October 5, 2026 at 3:35 AM
Intanto ci sono già i panettoni in vendita
October 4, 2026 at 7:32 PM
Comprami io sono in vendita ♥️
October 4, 2026 at 7:14 PM
È un negozio locale che ultimamente ha aperto altri due punti vendita, pur non essendo una catena. Una specie di antic0 vinai0 dei manga 😬
October 4, 2026 at 3:15 PM
Ieri in un negozio dí piante…🤦‍♂️ mentre fuori imperversavano i 28 gradi del 66 agosto 2026…
October 4, 2026 at 10:59 AM
Caro biglietto…

Le difficoltà cominciano spesso prima di arrivare sotto al palco, già nella fase di acquisto dei biglietti. Per alcune date del tour 2027 degli Oasis è stato adottato un sistema che consente di accedere alla vendita solo a una parte dei fan, selezionata casualmente dopo
October 4, 2026 at 7:18 AM
C'è un conflitto di interessi dei consiglieri di Trump sul petrolio, la Russia e l'Ucraina
C'è un conflitto di interessi dei consiglieri di Trump sul petrolio, la Russia e l'Ucraina
Putin ha proposto agli inviati di Trump la vendita degli asset esteri di Lukoil. In testa c'è una cordata guidata da un donatore del presidente con due gruppi di Paesi del Golfo in affari con Jared Kushner e la famiglia di Steve Witkoff.
focusamerica.it
October 4, 2026 at 6:00 AM
Putin ha proposto agli inviati di Trump la vendita degli asset esteri di Lukoil. In testa c'è una cordata guidata da un donatore del presidente con due gruppi di Paesi del Golfo in affari con Jared Kushner e la famiglia di Steve Witkoff.
C'è un conflitto di interessi dei consiglieri di Trump sul petrolio, la Russia e l'Ucraina
I negoziati dell'Amministrazione Trump con la Russia per porre fine alla guerra in Ucraina si sarebbero estesi a un affare sul petrolio da diversi miliardi di dollari. A beneficiarne sarebbero anche imprenditori di Paesi del Golfo legati a Steve Witkoff e Jared Kushner, i due principali negoziatori americani. Lo ha rivelato il New York Times, citando 8 persone a conoscenza delle trattative. L'operazione riguardam nello specifico, le attività internazionali della compagnia petrolifera russa _Lukoil_ e richiede il via libera di Washington e del Cremlino. In vendita ci sarebbero giacimenti, raffinerie e stazioni di servizio in tutto il mondo, che _Lukoil_ , la principale compagnia petrolifera privata russa, è costretta a cedere dopo le sanzioni americane. Secondo 3 fonti del giornale, il presidente russo Vladimir Putin ha sollevato la questione durante l'incontro con Witkoff e Kushner al Cremlino del 5 settembre. Ha proposto loro di concludere l'operazione per dimostrare ai russi che è possibile fare affari con gli Stati Uniti. I due negoziatori hanno risposto che ci avrebbero lavorato, vedendo nell'accordo un modo per conquistare la fiducia di Mosca e, al tempo stesso, ridurre i prezzi dell'energia globale. Per gli acquirenti l'operazione sarebbe particolarmente redditizia: l'autorizzazione americana sottrarrebbe le attività acquistate alle sanzioni, facendone aumentare immediatamente il valore. Sebbene _Lukoil_ sia formalmente una società privata, a Mosca la decisione spetta di fatto a Putin. Una transazione che comprende giacimenti in Camerun, raffinerie in Europa e distributori di benzina nel New Jersey dipende così, in ultima istanza, da due sole persone: Putin e Trump. Witkoff e Kushner sostengono che la prospettiva di ristabilire i legami economici con l'Occidente possa convincere Putin ad accettare compromessi sull'Ucraina. L'Amministrazione Trump ha inoltre fatto sapere di recente di essere disposta a concludere accordi con Mosca anche prima della fine della guerra. Un alto funzionario ha confermato che i due inviati hanno contribuito direttamente a negoziare le condizioni dell'investimento federale nell'operazione, affinché prevedessero "un consistente pagamento anticipato e una partecipazione agli utili per gli Stati Uniti". Non risulta, al momento, che Kushner o Witkoff ne ricaverebbero un guadagno personale. Una portavoce di Witkoff ha dichiarato che l'inviato "non ha alcun conflitto di interessi né interessi finanziari in questa vicenda". Il caso Lukoil Lukoil in vendita: un affare da miliardi che dipende da _Putin e Trump_ Giacimenti, raffinerie e distributori vanno ceduti per effetto delle sanzioni. Che cosa si vende, chi compra e quanto tempo resta. Grafica di FocusAmerica Lukoil, sanzionata dagli Stati Uniti nell’ottobre 2025, deve vendere le attività all’estero, che aveva valutato circa 20 miliardi di dollari. La licenza americana per trattare la vendita scade il 22 ottobre 2026; quella che permette ai distributori fuori dalla Russia di funzionare scade il 29 ottobre 2026. Cosa si vendeIn vendita Chi compraChi compra Le scadenzeScadenze Che cosa si vende Per effetto delle sanzioni, Lukoil deve cedere giacimenti, raffinerie e distributori in tre continenti Per vendere le attività all’estero servono il via libera di Washington e quello del Cremlino. Valore delle attività all’estero 20miliardi di dollari È la valutazione che Lukoil dava alle proprie attività internazionali all’inizio dell’anno. Il prezzo e la struttura dell’accordo in discussione non sono noti. Lukoil è la principale compagnia petrolifera privata russa. Le sanzioni americane dell’ottobre 2025 la costringono a vendere gli impianti fuori dalla Russia. Sotto sanzioni Dopo il via libera Oggi le attività sono sotto sanzioni americane: Lukoil può solo trattare con i possibili compratori. Con l’ok di Washington e del Cremlino escono dalle sanzioni e il loro valore sale subito, a vantaggio di chi le compra. La posizione dei simboli è indicativa: l’articolo non indica i siti esatti. Chi compra Dietro la cordata ci sono investitori legati a Trump e ai suoi due negoziatori Ricostruzione del New York Times. Tocca un nome per vedere i collegamenti. Al momento non risulta che Kushner o Witkoff ne ricavino un guadagno personale. Una portavoce di Witkoff assicura che l’inviato «non ha alcun conflitto di interessi». Le scadenze Il tempo stringe: a fine ottobre scadono due licenze americane Una consente di trattare la vendita, l’altra tiene aperti i distributori. Le licenze scadono alle 00:01 di New York del giorno indicato. I giorni che restano Come si è arrivati fin qui **Fonte** New York Times, Financial Times, Wall Street Journal; Dipartimento del Tesoro USA (OFAC), licenze generali 131J e 128C. Mappe: Natural Earth e US Census Bureau. Dati al 3 ottobre 2026. ### **Un donatore di Trump e i legami d'affari nel Golfo** A gennaio il fondo di investimento _Carlyle_ aveva raggiunto un accordo preliminare, anche se non esclusivo, per acquistare gran parte delle attività di _Lukoil_ all'estero, ma l'iter per ottenere l'approvazione americana si è arenato. Così, nei mesi scorsi è passata in testa una cordata guidata da Todd Boehly, miliardario comproprietario dei _Los Angeles Dodgers_. Nel dicembre 2025 Boehly ha donato un milione di dollari a _MAGA Inc._ , il super PAC vicino a Trump ed attraverso la sua società _Eldridge Industries_ , ha inoltre versato un altro milione per la cerimonia d'insediamento del secondo mandato dell'attuale presidente. Boehly ha però poca esperienza nel settore petrolifero. Alla cordata parteciperebbe anche il governo americano attraverso la _Development Finance Corporation_ (_DFC_), l'agenzia federale che finanzia progetti all'estero con investimenti e prestiti. Secondo il Financial Times, la _DFC_ otterrebbe così una quota di circa il 15%. L'agenzia presenta l'operazione come un modo per rafforzare la sicurezza economica degli Stati Uniti e ridurre i prezzi dell'energia globali. Tra i principali azionisti figurerebbe anche il conglomerato con sede in Qatar controllato dai fratelli Moutaz e Ramez Al-Khayyat, nati in Siria. Entrambi hanno finanziato l'insediamento di Trump nel 2025 e hanno poi stretto una partnership con Jared Kushner e sua moglie Ivanka Trump, figlia del presidente, per finanziare la costruzione di un complesso turistico di lusso da diversi miliardi di dollari nel sud dell'Albania. Un altro azionista sarebbe invece un fondo di Abu Dhabi controllato dallo sceicco Tahnoon bin Zayed Al Nahyan, Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Emirati Arabi Uniti. Un altro fondo dello stesso sceicco, _Aryam_ , aveva acquistato nel gennaio 2025 il 49% di _World Liberty Financial_ per 500 milioni di dollari, come ha rivelato il _Wall Street Journal_. _World Liberty_ è la società di criptovalute della famiglia Trump, cofondata proprio da Witkoff e gestita in parte da suo figlio. Secondo il _New York Times_ , nel 2025 ha fruttato al presidente 799 milioni di dollari. A questi proventi ha contribuito anche un'operazione da 2 miliardi di dollari: l'investimento effettuato nel 2025 nella piattaforma _Binance_ da _MGX_ , un altro fondo legato a Tahnoon, utilizzando _USD1_ , la stablecoin di _World Liberty_. Tahnoon supervisiona anche _Lunate_ , uno dei principali investitori della società di investimento fondata da Kushner dopo il primo mandato di Trump. Lo sceicco è dunque, di fatto, anche un socio d'affari di Jared Kushner. "È un intreccio allarmante e molto preoccupante", ha dichiarato al _New York Times_ Hui Chen, ex procuratrice del Dipartimento di Giustizia ed esperta di etica e reati finanziari. "Ci si deve chiedere come l'Amministrazione stia valutando le diverse offerte. Gli interessi personali finiranno per influenzare l'esito in modo scorretto?". Anche la divisione internazionale di _Lukoil_ , con sede in Austria, si era inizialmente affidata a un consulente vicino a Trump: Bryan Lanza, ex consigliere della sua campagna elettorale del 2024, che oggi non lavora più per la compagnia. ### **I dubbi del Congresso e le scadenze di ottobre** Le perplessità sul doppio ruolo dei due inviati non sono nuove. A febbraio il senatore repubblicano Thom Tillis aveva dichiarato ad _ABC News_ che Kushner e Witkoff "non sono soggetti alla conferma del Senato né a controlli" e aveva definito "sospetto" affidare alle stesse due persone i negoziati su Ucraina, Iran e Gaza. A marzo il deputato Robert Garcia e il senatore Ron Wyden, i principali esponenti democratici rispettivamente nella Commissione Vigilanza della Camera dei Rappresentanti e nella Commissione Finanze del Senato, avevano scritto al presidente di nutrire "seri dubbi sul fatto che la Casa Bianca permetta a Kushner di usare la propria influenza per un guadagno personale". L'accordo richiede l'approvazione del Dipartimento del Tesoro, che vigila sull'applicazione delle sanzioni. Secondo le persone coinvolte, però, le decisioni cruciali vengono prese dalla Casa Bianca. Una portavoce del Dipartimento del Tesoro, alla richiesta di commenti, ha confermato che l'_Office of Foreign Assets Control_ (_OFAC_), l'ufficio responsabile delle sanzioni, "attua la politica estera decisa dalla Casa Bianca". Anche Kirill Dmitriev, l'inviato economico di Putin, segue da vicino la vendita. Il mese scorso si è recato a New York e Washington e ha dichiarato che il "dialogo" con gli Stati Uniti prosegue "in molti ambiti, compresa l'energia". Per Trump l'accordo ha anche una motivazione economica: le raffinerie di _Lukoil_ nei Paesi Bassi, in Bulgaria e in Romania producono gasolio e carburante per aerei, entrambi scarsi dall'inizio della guerra con l'Iran. L'Amministrazione Trump aveva imposto sanzioni a _Lukoil_ nell'ottobre 2025 per spingere Putin a "smettere di uccidere". Il mese successivo il Dipartimento del Tesoro aveva definito "il burattino del Cremlino" _Gunvor_ , la società svizzera di commercio energetico con passati legami con la Russia che si era proposta di acquistare le attività, inducendola a ritirare l'offerta. All'inizio dell'anno _Lukoil_ aveva valutato le proprie attività internazionali 20 miliardi di dollari, ma il prezzo e la struttura dell'accordo in discussione non sono noti. Il protrarsi delle trattative ha portato il Dipartimento del Tesoro a prorogare più volte le autorizzazioni temporanee ad operare all'estero per _Lukoil_. Quella che consente di negoziare la vendita scade il 22 ottobre e non autorizza, da sola, a concluderla: occorre infatti un ulteriore via libera dell'_OFAC_. La deroga che permette alle stazioni di servizio _Lukoil_ fuori dalla Russia, comprese quelle negli Stati Uniti, di continuare a operare scadrà invece il 29 ottobre.
focusamerica.it
October 4, 2026 at 6:00 AM
Un accordo sul petrolio russo entra nei negoziati sull'Ucraina, i sondaggi Times/Siena aprono la corsa al Senato e Trump difende i data center in Ohio; sullo sfondo le tensioni con l'Iran, i nuovi divieti alla stampa e il raffreddamento delle quotazioni a Wall Street
La rassegna stampa di domenica 4 ottobre 2026
Questa è la rassegna stampa di domenica 4 ottobre 2026 ### **Un accordo sul petrolio russo entra nei negoziati tra Stati Uniti e Russia sull'Ucraina** Secondo il New York Times, durante i colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina il presidente russo Vladimir Putin avrebbe proposto agli inviati di Donald Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff, la vendita di asset energetici russi. L'ipotesi di un accordo sul petrolio solleva nuovi interrogativi sui possibili conflitti di interesse dei due emissari della Casa Bianca. Fonti: New York Times ### **I sondaggi Times/Siena mostrano i democratici competitivi nella corsa al Senato** Un nuovo sondaggio del New York Times e del Siena College indica che i democratici sono competitivi in Stati tradizionalmente repubblicani come l'Alaska, l'Iowa, l'Ohio, il Texas e persino il Kansas, mentre cercano di strappare il controllo del Senato ai repubblicani. A un mese dalle elezioni di metà mandato, i dati segnalano una corsa più aperta del previsto. Fonti: New York Times ### **Trump fa campagna in Ohio e difende i data center per l'intelligenza artificiale** In un comizio a Vandalia, in Ohio, il presidente Donald Trump ha difeso la costruzione di grandi data center, sostenendo che senza queste infrastrutture gli Stati Uniti rischiano di perdere terreno nella corsa all'intelligenza artificiale con la Cina. Trump ha inoltre richiamato i piani di investimento delle aziende nello Stato per sostenere i candidati repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato di novembre. Fonti: Bloomberg, The Hill ### **La Casa Bianca crea una task force sui rischi dell'intelligenza artificiale** La Casa Bianca ha istituito una nuova task force che avrà 120 giorni per analizzare rischi e opportunità dell'intelligenza artificiale e definire le responsabilità del governo federale. L'obiettivo dichiarato è garantire che gli Stati Uniti mantengano il primato nel settore. Fonti: Wall Street Journal ### **Gli Stati Uniti espellono due diplomatici iraniani rimasti a New York** Due membri della delegazione iraniana all'Assemblea generale delle Nazioni Unite sono stati espulsi dagli Stati Uniti dopo aver ignorato l'ordine del Dipartimento di Stato di lasciare il Paese. L'episodio, riferito da un funzionario americano, segnala nuove tensioni tra Washington e Teheran mentre gli sforzi diplomatici per chiudere la guerra vacillano. Fonti: Axios ### **Hegseth ipotizza lo spostamento di truppe dall'Europa all'emisfero occidentale** Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha lasciato intendere che alcuni militari statunitensi potrebbero essere ridispiegati dall'Europa all'emisfero occidentale, mentre l'Amministrazione intensifica la sua campagna contro i cartelli della droga in Sud America. Hegseth ha parlato di un ampliamento della presenza americana in America centrale e meridionale insieme ai partner della regione. Fonti: The Hill ### **La Casa Bianca difende l'esclusione di alcune testate citando standard di professionalità** I legali dell'Amministrazione Trump stanno contrastando il ricorso di CNN, MS NOW e Politico contro i divieti di accesso imposti dalla Casa Bianca, sostenendo che le tre testate non rispettano gli standard di professionalità. Il Dipartimento di Giustizia afferma che il presidente ha concluso che le testate non mantengono livelli minimi adeguati. Fonti: The Hill ### **Si raffredda l'entusiasmo per le quotazioni a Wall Street** Secondo il Financial Times, l'entusiasmo per le nuove quotazioni a Wall Street si sta raffreddando a causa di una domanda debole e dei timori sulle valutazioni. Diverse operazioni sono state sospese nelle ultime settimane, e il rinvio del debutto in Borsa di Anthropic ha raffreddato ulteriormente il mercato. Fonti: Financial Times ### **Elon Musk torna a Washington e rientra in un comitato consultivo del Pentagono** Elon Musk, fondatore di SpaceX e titolare di contratti militari per miliardi di dollari, è entrato in un comitato consultivo del Pentagono insieme ad altri dirigenti dell'industria della difesa. Il suo ritorno a Washington riporta in primo piano i possibili conflitti di interesse. Fonti: New York Times ### **Il presidente della Cornell promette misure dopo un caso di violenza sessuale** Il presidente della Cornell University, Michael Kotlikoff, ha dichiarato che l'ateneo "deve fare meglio" dopo le polemiche sulla gestione di un'accusa di violenza sessuale di gruppo mossa da una studentessa. Kotlikoff ha promesso maggiore trasparenza, un giro di vite sulle confraternite e misure più efficaci per la sicurezza nel campus. Fonti: ABC News, Fox News, NPR _Il contenuto di questa rassegna stampa è stato integralmente realizzato tramite un sistema di intelligenza artificiale. Se noti eventuali errori o imprecisioni, ti invitiamo a segnalarceli inviando un'email a_ _segnalazioni@focusamerica.it_ _._
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October 4, 2026 at 4:59 AM
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October 4, 2026 at 12:35 AM