#convin
ツイッターでもイラストにconvinとg9タグ一緒につけてる人多かった(主にロシア語圏)んで脱いでればぶっちゃけ同じだしとおいしく頂いてました 身も蓋もないオタクですまねえ なんとなくだけどギャ9のギャはAlpha Topみが強いことが多くておいしいです
September 27, 2026 at 8:50 PM
drawing DBH in the big year 2026??? well, yeah, it's for my besti uwu

happy birthday @sinbrook.bsky.social , enjoy the weirdo gays!!!

[ #dbh #convin ]
September 22, 2026 at 5:35 PM
Modern women don’t need to be convinced that you’re better than another man.

They need to be convin...

Read more: https://longer.blue/posts/GPnnmJCKR9
September 21, 2026 at 6:32 AM
99% of centrists quit before they convin e everyone of their moral superiority right
September 20, 2026 at 1:37 PM
It appears to be a perfectly normal survey question.

Similar questions: "represents/is looking out for people like me" v. "does not represent people like me."

ropercenter.cornell.edu/when-poll-no...
September 8, 2026 at 8:25 PM
Behold, the world's shittiest convin animation WIP! I'm learning how to use clip studios animation features and that made this... attempt. It's shit, but I'm proud of it! Anyway they're really bad at this whole stakeout thing.
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#convin #reed800 #nsfwanimation #digitalart #dbh #wip
September 4, 2026 at 5:48 PM
In the documentary Hypernormalization, Adam Curtis argues that those in positions of power have crafted a simpler version of reality to retain power and avoid consequences. Everything exists to maintain that reality.

www.wheresyoured.at/hyperscale-normalization/
September 1, 2026 at 5:59 PM
We simplified the loading screen to make it a bit more explanatory and welcoming. #gamedev #indiedev #browsergames
August 23, 2026 at 8:07 PM
Here are a few options for you:

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*"Bought a $300 ‘minimalist’ standing desk to optimize my productivity. Spent the first hour adjusting the height, the second troubleshooting the app, and the third Googling ‘how to sit down gracefully.’ Capitalism’s greatest trick was convin
August 17, 2026 at 5:01 AM
It's a match!
August 5, 2026 at 9:59 AM
Nine years(!) I've been developing the roster for the ALTA. I now present probably my most ambitious article I've ever written:

It's worth the spare change, I promise you.

It's also the tip of a bunch of longform articles on the ALTA & protofreelancing for YOU!

www.patreon.com/posts/165762...
Interurban Era: Nine(!) years of very in depth, difficult work culminated into one long guide to hopefully make your own fictional railroads far more convin
Nine(!) years of very in depth, difficult work culminated into one long guide to hopefully make your own fictional railroads far more convin
www.patreon.com
August 4, 2026 at 10:46 PM
August 2, 2026 at 10:25 PM
Quando ho iniziato a usare Motorola Signature, la prima sensazione è stata molto chiara: avevo tra le mani uno smartphone diverso dal solito. Non mi è sembrato il classico telefono costruito per assomigliare a tutti gli altri, ma un dispositivo con una personalità precisa, pensato per farsi […]
Motorola Signature - Recensione
Quando ho iniziato a usare **Motorola Signature** , la prima sensazione è stata molto chiara: avevo tra le mani uno smartphone diverso dal solito. Non mi è sembrato il classico telefono costruito per assomigliare a tutti gli altri, ma un dispositivo con una personalità precisa, pensato per farsi notare senza esagerare. Durante il mio utilizzo ne ho avuto la conferma giorno dopo giorno: per me è uno dei migliori smartphone Android presenti oggi sul mercato, e probabilmente quello che mi ha convinta di più per equilibrio generale. La cosa che mi ha colpita subito è stata la sua sottigliezza. In mano risulta sorprendentemente elegante, leggero e piacevole da tenere anche per molto tempo. Con i suoi **6,99 mm di spessore** e un peso di **186 grammi** , il **Motorola Signature** riesce a dare una sensazione premium senza diventare ingombrante. Anche dopo diverse ore di utilizzo, non ho mai avuto quella sensazione di affaticamento che spesso arriva con telefoni più pesanti o meno curati nella distribuzione dei materiali. È grande, certo, ma non dà mai l’idea di essere scomodo. Dal punto di vista estetico, il **Motorola Signature** mi ha conquistata quasi subito. La scocca ha un aspetto raffinato e moderno, con un retro che restituisce una sensazione premium e un insieme generale che comunica subito qualità. Non ho avuto la percezione di un prodotto costruito solo per essere bello in foto: qui il design si sente davvero anche nell’uso quotidiano. Ogni volta che lo prendevo in mano, avevo la sensazione di usare uno smartphone pensato con attenzione, non solo assemblato bene. Anche il modulo fotografico è integrato in modo pulito e contribuisce a dare al telefono un’identità forte, riconoscibile e coerente. Mi piace quando uno smartphone riesce ad avere carattere senza diventare eccessivo, e in questo Motorola ha trovato un equilibrio molto riuscito. La parte posteriore è piacevole al tatto, offre una buona presa e trattiene meno impronte rispetto alle classiche superfici lucide. Può sembrare un dettaglio secondario, ma quando si usa lo smartphone tutti i giorni, magari per foto, video, social, messaggi e lavoro, questi aspetti diventano importanti. Un altro elemento che ho apprezzato è la sensazione di solidità. Il telefono è sottile, ma non mi ha mai dato l’idea di essere fragile. La presenza delle certificazioni **IP68** e **IP69** , insieme alla resistenza secondo standard militare, aggiunge tranquillità nell’utilizzo quotidiano. Non significa che si possa trattare senza attenzione, ma sapere di avere un dispositivo più resistente a polvere, acqua e piccoli imprevisti rende l’esperienza più serena. Su uno smartphone premium, secondo me, questa cura non dovrebbe mai mancare. Uno degli aspetti che mi ha impressionata di più è il display. Il **Motorola Signature** monta un pannello **Extreme AMOLED da 6,8 pollici** con refresh rate fino a **165 Hz** , e nell’utilizzo di tutti i giorni la differenza si sente. Ho trovato lo schermo davvero eccezionale per luminosità, fluidità e resa generale. I colori sono pieni ma naturali, i contenuti si leggono benissimo anche all’aperto e ogni gesto risulta molto scorrevole. Scorrere le pagine, guardare video, leggere messaggi o navigare sui social è sempre stato un piacere. Ho apprezzato tanto anche il comportamento sotto la luce diretta del sole. Il pannello rimane ben visibile e non costringe a cercare angolazioni strane per capire cosa c’è sullo schermo. La luminosità molto elevata aiuta davvero nelle situazioni reali, soprattutto quando si è fuori casa, in macchina, per strada o in ambienti molto illuminati. È uno di quei display che, dopo pochi giorni, diventa difficile dimenticare. La resa visiva mi è sembrata molto curata. I neri sono profondi, i contrasti sono marcati e le immagini hanno un impatto forte, ma senza diventare finte. I colori restano brillanti senza sembrare troppo spinti, e questo mi è piaciuto soprattutto guardando foto, video e contenuti social. Quando uso uno smartphone per scattare o modificare immagini, voglio potermi fidare di quello che vedo sullo schermo, e con Motorola Signature ho avuto spesso questa sensazione. Sul fronte delle prestazioni, il **Motorola Signature** mi ha dato l’idea di uno smartphone sempre pronto. Il processore **Snapdragon 8 Gen 5** , insieme ai **16 GB di RAM** e ai **512 GB di memoria interna** , permette di usare il telefono con grande fluidità in ogni situazione. Io l’ho usato in modo intenso, tra social, messaggistica, foto, navigazione, streaming, multitasking e qualche momento di editing, e non ho mai avuto la sensazione di un dispositivo incerto o rallentato. La cosa che mi è piaciuta di più è stata la fluidità costante: il telefono risponde bene, segue senza esitazioni e dà sempre l’impressione di avere margine. In pratica, mi ha fatta sentire tranquilla fin dal primo giorno. Questa stabilità è forse più importante della potenza pura. Non mi interessa solo che uno smartphone sia velocissimo nei primi minuti, ma che resti affidabile dopo ore di utilizzo, quando ci sono tante app aperte, notifiche continue, foto da scattare, video da guardare e messaggi a cui rispondere. Da questo punto di vista, il **Motorola Signature** mi ha convinta perché non mi ha mai dato la sensazione di dover rallentare il mio modo di usarlo. Durante l’uso più intenso, però, un po’ di calore si percepisce. Mi è capitato soprattutto usando insieme fotocamera, luminosità alta, rete dati e applicazioni pesanti. Non l’ho trovato un problema grave e non mi ha rovinato l’esperienza, ma è giusto segnalarlo. Considerando il corpo così sottile, non mi sorprende che in alcune situazioni la scocca diventi più calda. Nell’uso normale, comunque, non è stato un limite fastidioso. Anche il software mi è piaciuto molto per il suo approccio semplice. L’interfaccia **Hello UI** basata su **Android 16** mi è sembrata pulita, ordinata e facile da capire, senza troppe complicazioni inutili. È stato facile abituarmi alla struttura dei menu e alle funzioni principali, perché tutto è abbastanza intuitivo. Ho apprezzato questo approccio perché mi ha permesso di concentrarmi sull’uso reale del telefono senza dover perdere tempo a sistemare cose superflue. In generale, mi sono trovata davanti a un sistema che vuole essere concreto, e questa è una qualità che ho sentito molto nell’uso di tutti i giorni. Le personalizzazioni Motorola ci sono, ma non appesantiscono l’esperienza. I gesti rapidi, per esempio, restano comodissimi: accendere la torcia con un movimento o aprire velocemente la fotocamera sono piccole funzioni che sembrano banali, ma che nella routine diventano davvero utili. Mi piace quando uno smartphone aggiunge funzioni senza obbligarmi a cambiare abitudini o a imparare mille passaggi. Il **Motorola Signature** fa proprio questo: offre strumenti in più, ma lascia tutto semplice. Anche la **Moto AI** è presente e può essere utile in alcune situazioni, soprattutto per gestire contenuti, riepiloghi e suggerimenti. Non è però l’aspetto che mi ha colpita di più. Alcune funzioni sembrano ancora in evoluzione, ma ho apprezzato il fatto che il telefono resti ottimo anche senza dover usare continuamente l’intelligenza artificiale. Un punto molto importante è la promessa di **7 anni di aggiornamenti**. Su uno smartphone di fascia alta, per me, questo conta tantissimo. Un telefono premium non deve essere interessante solo al momento dell’acquisto, ma deve poter restare valido nel tempo. Sapere che Motorola Signature riceverà aggiornamenti software e patch di sicurezza per molti anni rende il prodotto più credibile e più sensato anche come investimento. La parte fotografica del **Motorola Signature** mi ha sorpreso in positivo. Il comparto posteriore utilizza tre sensori da **50 MP** , con una fotocamera principale **Sony LYTIA 828** , un ultra grandangolare utilizzabile anche per gli scatti macro e un teleobiettivo periscopico **Sony LYTIA 600** con zoom ottico 3x. Nella mia prova ho trovato scatti dettagliati, colori ben bilanciati e una resa generale convincente sia di giorno sia in situazioni meno favorevoli. Mi è piaciuto il fatto che le foto risultino realistiche, senza una sensazione artificiale eccessiva. Ho avuto spesso la sensazione di ottenere immagini già pronte da condividere, perché il telefono riesce a restituire scatti puliti e piacevoli senza richiedere troppi ritocchi. La fotocamera principale è quella che ho usato di più e mi ha dato risultati molto costanti. Di giorno gli scatti sono ricchi di dettaglio, con una buona gestione delle luci e dei contrasti. Anche i ritratti mi hanno convinta. Il soggetto viene staccato bene dallo sfondo e l’effetto finale appare naturale, non forzato. Ho trovato molto buona anche la gestione delle luci nelle foto più complesse, dove il telefono riesce a mantenere un livello di dettaglio notevole. In alcuni casi ho notato che serve qualche istante in più per elaborare lo scatto, ma il risultato finale mi è sembrato quasi sempre all’altezza delle aspettative. L’ultra grandangolare torna utile quando si vogliono fotografare paesaggi, interni o scene più ampie, mentre il teleobiettivo 3x mi è piaciuto soprattutto per dettagli e inquadrature più pulite. La modalità macro è interessante per riprendere oggetti piccoli, texture e particolari ravvicinati. Per chi crea contenuti, anche tech, è una funzione comoda perché permette di ottenere scatti diversi senza dover usare accessori esterni. Di sera il **Motorola Signature** si comporta bene. La modalità notte recupera luce senza trasformare completamente la scena, e questa è una cosa che ho apprezzato. In alcune situazioni con luci artificiali miste si nota un po’ di elaborazione, ma il risultato resta piacevole e spesso pronto da usare. Questo è uno smartphone che mi ha dato la sensazione di voler fare bene soprattutto quando conta davvero la qualità dell’immagine. Per quanto riguarda i video, la mia impressione è stata altrettanto positiva. La registrazione arriva fino all’**8K con Dolby Vision** , ma al di là del dato tecnico ho apprezzato soprattutto l’affidabilità generale. La stabilizzazione è efficace, l’immagine resta credibile e il telefono riesce a mantenere una buona qualità anche quando mi muovo mentre registro. Non ho avuto la percezione di un comparto video messo lì tanto per completare la scheda tecnica, ma di una componente curata sul serio. Nella pratica, mi sono ritrovata a usare spesso la fotocamera con piacere, senza doverci pensare troppo, ed è forse il complimento più sincero che posso fare a uno smartphone. Quando un telefono riesce a farti scattare e registrare in modo spontaneo, senza farti venire il dubbio di dover controllare ogni impostazione, significa che l’esperienza è stata pensata bene. Anche la fotocamera frontale da **50 MP** mi ha lasciata soddisfatta. I selfie sono definiti, le videochiamate risultano nitide e la resa dell’incarnato resta abbastanza naturale. Non amo gli effetti bellezza troppo aggressivi, quindi ho preferito un risultato più realistico e controllabile. Per storie, video brevi e contenuti social, è una fotocamera frontale decisamente valida. La batteria mi ha dato un comportamento convincente. La capacità da **5200 mAh** riesce a coprire bene una giornata piena di utilizzo e non mi ha mai costretta a stare con l’ansia della percentuale residua. Con un ritmo medio sono arrivata a fine giornata con una buona tranquillità, mentre nei giorni più intensi ho dovuto fare un po’ più attenzione, ma senza mai vivere situazioni problematiche. Ovviamente l’autonomia cambia in base all’uso. Se si registra tanto video, si usa spesso la luminosità al massimo o si resta molte ore sotto rete dati, il consumo aumenta. Però nella mia esperienza il **Motorola Signature** si è comportato bene e mi ha dato quella sicurezza che cerco in uno smartphone principale. Non voglio passare la giornata a pensare alla batteria, e con questo telefono non mi è successo. La **ricarica rapida TurboPower da 90 W** è un altro punto che ho apprezzato molto. In poco tempo il telefono torna pronto all’uso e questo, nella vita di tutti i giorni, fa davvero comodo. Per me è un dettaglio importante, soprattutto quando si ha poco tempo e si vuole ripartire subito. C’è anche la **ricarica wireless da 50 W** , che completa l’esperienza e rende il telefono ancora più comodo da gestire in casa o in ufficio. Anche l’audio mi ha convinta. Gli speaker stereo con ottimizzazione **Sound by Bose** e supporto **Dolby Atmos** offrono un suono pieno, pulito e abbastanza potente per guardare video, ascoltare podcast o riprodurre musica senza cuffie. Non sostituisce una cassa dedicata, ma per uno smartphone così sottile il risultato è davvero buono. I dialoghi sono chiari e l’ascolto generale è piacevole. Quello che rende il **Motorola Signature** davvero interessante, per me, è l’equilibrio complessivo. Non è solo uno smartphone bello da vedere o potente sulla carta: è un telefono che riesce a farmi stare bene durante l’uso quotidiano. Mi piace il modo in cui si impugna, mi piace il modo in cui reagisce ai comandi, mi piace il fatto che sia sottile ma non fragile, elegante ma non delicato, veloce ma non aggressivo. Questa combinazione mi ha dato una sensazione molto concreta di prodotto riuscito. Un altro aspetto che ho apprezzato è la cura generale dei dettagli. Dal display all’audio, dalla fluidità del sistema alla gestione dell’autonomia, tutto mi è sembrato costruito per offrire un’esperienza comoda, coerente e piacevole. Non ho avuto la sensazione di dover accettare compromessi pesanti per avere un telefono così raffinato. Certo, alcuni margini di miglioramento ci sono, soprattutto sul lato dell’ottimizzazione più profonda e della Moto AI, ma nell’uso reale il Motorola Signature mi ha lasciato una sensazione molto positiva e completa. Se dovessi spiegare in modo semplice perché il **Motorola Signature** mi è piaciuto così tanto, direi che mi ha convinta perché fa bene quasi tutto ciò che conta davvero. Ha un design che mi fa venire voglia di usarlo, un display che si lascia guardare volentieri, una velocità che rende tutto più facile e una fotocamera che mi ha regalato soddisfazioni concrete. Non mi ha dato l’idea di un prodotto costruito per stupire con un solo elemento, ma di uno smartphone che punta a offrire un’esperienza completa e matura. + ### Pro **Design sottile e premium** **Display Extreme AMOLED** eccellente **Prestazioni fluide** in ogni situazione **Fotocamera versatile** e convincente **Autonomia solida** con ricarica rapida **Software pulito** e 7 anni di aggiornamenti − ### Contro Scalda un po’ sotto stress **Moto AI** ancora migliorabile Vibrazione non sempre precisissima Prezzo da vero **top di gamma** In più, mi è sembrato un telefono che trasmette carattere. Anche senza entrare in paragoni con altri modelli, posso dire che il **Motorola Signature** ha una sua identità chiara, e questo per me conta molto. Quando uso uno smartphone, voglio sentire che ha qualcosa da dire, e qui questa sensazione c’è. È un dispositivo che riesce a unire stile, comodità e prestazioni in modo molto convincente, lasciandomi addosso l’idea di un prodotto davvero ben riuscito. Dopo averlo usato con calma, posso dire che il **Motorola Signature** mi ha lasciato un’ottima impressione. È uno smartphone che mi ha fatto apprezzare ogni giorno la cura del design, la qualità dello schermo, la rapidità generale e la bontà delle foto. Ho trovato molto riuscito anche il modo in cui gestisce la batteria e la ricarica, perché nella pratica questo rende tutto più semplice e più comodo. Per me, il **Motorola Signature** è uno smartphone Android riuscito, maturo e piacevolissimo da usare. Mi ha dato la sensazione di avere tra le mani un prodotto speciale, pensato per chi cerca un’esperienza premium fatta di sostanza, stile e praticità. È il tipo di telefono che, una volta provato, lascia un segno preciso e positivo nella routine quotidiana. Non è perfetto in ogni dettaglio, perché il calore sotto stress si percepisce, la Moto AI può ancora crescere e la vibrazione poteva essere un po’ più precisa. Però questi aspetti non cambiano il mio giudizio finale. Nel complesso, **Motorola Signature** è uno degli smartphone Android più completi e convincenti che abbia usato. Anzi, per me oggi è il miglior smartphone Android sul mercato, perché riesce a unire design, display, prestazioni, fotocamera, autonomia e software in un’esperienza davvero piacevole, concreta e coerente. RECENSIONE SMARTPULSE **smartpulse**.it Motorola Signature smartphone Android premium • Extreme AMOLED 165Hz • Snapdragon 8 Gen 5 • 5200 mAh Il voto premia l’equilibrio generale del Motorola Signature, uno smartphone Android premium che convince per design sottile, display eccellente, prestazioni fluide, fotocamera versatile e autonomia affidabile. Restano piccoli margini di miglioramento nella gestione del calore sotto stress e nelle funzioni Moto AI. VOTO COMPLESSIVO 0.0 / 10 Best Choice Smartpulse 0.0 VOTO /10 smartpulse.it Valutazione della redazione Smartpulse
www.smartpulse.it
July 28, 2026 at 6:17 AM
The petition Registration Fees is important to me! ✍️ Please also sign: openpetition.eu/at/pdpbm
Registration Fees - Online-Petition
I wonder why I have to pay € 16,40 for the electronical dispatch of the registration certificate instead of € 2,10 when appearing personally at the municipal service center. You can by no means convin...
openpetition.eu
July 26, 2026 at 4:53 PM
Die Petition Registration Fees ist mir wichtig! ✍️ Bitte unterschreibe auch: openpetition.eu/at/pdpbm
Registration Fees - Online-Petition
I wonder why I have to pay € 16,40 for the electronical dispatch of the registration certificate instead of € 2,10 when appearing personally at the municipal service center. You can by no means convin...
openpetition.eu
July 26, 2026 at 4:48 PM
#RecipeOfTheDay is Summer Pudding! It’s the only dessert my mother ever made, but its appeal goes beyond mere nostalgia: it is the very essence of British summertime. And thick cream is an essental accompaniment, I feel. www.nigella.com/recipes/summ...
Summer Pudding
It's true, I admit, that a dessert of compacted berries encased in bread is not an appealing proposition for those who haven't grown up on this seasonal treat, but all it takes is a mouthful to convin...
www.nigella.com
July 24, 2026 at 10:32 AM
La vicegovernatrice Rodriguez si è ritirata dopo lo scandalo sui conti della campagna: in testa restano la socialista Francesca Hong e Mandela Barnes, i centristi temono di perdere una corsa vincibile
La primaria Dem per il governatore del Wisconsin è nel caos a un mese dal voto
La primaria democratica per la carica di governatore del Wisconsin è precipitata nel caos a meno di un mese dal voto dell'11 agosto. Venerdì la vicegovernatrice Sara Rodriguez, considerata tra le favorite, si è ritirata dalla corsa dopo una settimana di scandalo sui conti della sua campagna. La sua uscita lascia in testa ai sondaggi la deputata statale socialista-democratica Francesca Hong insieme all'ex vicegovernatore Mandela Barnes, uno scenario che allarma l'ala centrista del partito, convinta che una candidata così a sinistra rischi di far perdere ai democratici un'elezione considerata vincibile. Lo scandalo che ha travolto Rodriguez è emerso nel giro di pochi giorni. La settimana scorsa la vicegovernatrice ha licenziato la sua responsabile di campagna, Kara Spencer, accusandola di aver gonfiato per mesi i dati sulle donazioni per centinaia di migliaia di dollari. Rodriguez ha raccontato in conferenza stampa di aver capito che qualcosa non andava quando alcuni spot televisivi già programmati non sono mai andati in onda: alcune fatture non erano state pagate e le contribuzioni erano state contate due volte, facendo sembrare la campagna molto più ricca di quanto fosse. Il rendiconto depositato mercoledì ha mostrato appena 35.000 dollari in cassa a fine giugno e un tentativo di correzione del giorno dopo ha generato altra confusione, facendo comparire per qualche ora oltre 600.000 dollari poi spariti di nuovo. Un legale della campagna ha segnalato il caso alla commissione etica del Wisconsin. "Sono profondamente ferita e tradita da quello che è successo", ha detto Rodriguez nel video con cui ha annunciato il ritiro, spiegando di non voler far diventare i suoi problemi finanziari "una nube su un'elezione che i democratici devono vincere". La posta in gioco per il partito è alta. I democratici non controllano insieme la carica di governatore e le due camere statali del Wisconsin dal 2010 e il clima politico nazionale, favorevole all'opposizione, rende questa la loro migliore occasione da anni in uno Stato dove le elezioni si decidono spesso per pochi voti. Il vincitore della primaria affronterà con ogni probabilità il deputato repubblicano Tom Tiffany, che non ha sfidanti interni e aspetta il nome dell'avversario con quasi 3 milioni di dollari in cassa. Hong, 37 anni, deputata statale di Madison ed ex proprietaria di un ristorante di ramen, è passata in pochi mesi da candidata semisconosciuta a prima nei sondaggi, sull'onda del momento favorevole che i socialisti democratici stanno vivendo in tutto il partito. In un'intervista a Politico ha respinto i dubbi sulla sua eleggibilità, indicando come prove della sua forza la rete di volontari, l'entusiasmo online e un programma centrato sull'abbassamento dei prezzi e sui limiti alla costruzione di data center. "La persona più eleggibile è quella che prende più voti", ha detto. I centristi temono però il materiale che Hong offrirebbe agli avversari. In passato ha chiesto sui social l'abolizione della polizia, posizione da cui è poi tornata indietro, si è rifiutata di recitare il giuramento di fedeltà alla bandiera nelle sedute legislative e a maggio ha detto che il suo "mondo perfetto sarebbe un mondo senza prigioni". I repubblicani puntano già su di lei: l'associazione dei governatori repubblicani ha investito 2 milioni di dollari in spot televisivi che rilanciano i suoi vecchi appelli ad abolire l'ICE, l'agenzia federale per l'immigrazione, con l'obiettivo di farla conoscere e favorirne la vittoria nella primaria, mentre Tiffany ha scritto su X che "i socialisti hanno messo gli occhi sul Wisconsin". Nemmeno Barnes rassicura del tutto il partito. L'ex vicegovernatore è in testa nei sondaggi insieme a Hong e il suo sondaggista sostiene che la corsa sia ormai a due, citando rilevazioni che lo danno avanti su Tiffany in un eventuale duello di novembre. Nel 2022 però Barnes ha perso per un punto la corsa al Senato contro il repubblicano Ron Johnson, dopo una campagna martellante contro le sue posizioni progressiste, un precedente che pesa ancora. Il governatore uscente Tony Evers, di cui è stato il vice, non lo ha appoggiato pubblicamente. La sfiducia verso i due candidati in testa ha spinto una parte del partito a cercare un'alternativa. David Crowley, capo dell'amministrazione della contea di Milwaukee, si era ritirato meno di due settimane fa appoggiando Rodriguez, ma venerdì sera ha annunciato a Politico il suo rientro in corsa, con un comizio fissato per sabato alle 11 ora locale (le 18 in Italia). Secondo alcuni strateghi democratici, Evers starebbe valutando di sostenerlo. Altri dirigenti del partito considerano però la mossa poco realistica per i tempi strettissimi e temono che tolga voti soprattutto a Barnes, rendendo più facile la vittoria di Hong in un campo già affollato, dove restano anche la senatrice statale Kelda Roys e Joel Brennan, ex membro del governo statale di Evers, entrambi indietro nei sondaggi. Nessuno dei candidati ha le risorse per approfittare davvero del vuoto lasciato da Rodriguez. Secondo i rendiconti del primo semestre, Hong e Roys hanno poco più di 400.000 dollari in cassa, Brennan 360.000, Crowley 315.000 e Barnes appena 204.000, nonostante abbia raccolto più fondi di tutti.
focusamerica.it
July 19, 2026 at 11:31 AM
Ukraine pushes fight into Russia and weakens Kremlin's narrative
Ukraine is strengthening its levers of influence in the war with Russia: moving the fighting onto Russian territory is gradually undermining the Kremlin’s myth of a “special military operation” and increasing pressure on Moscow in the international order. This view was expressed by former Polish Minister of Defense Janusz Onyszkiewicz during an interview. If we use President Trump’s terminology, Ukraine has cards, and, as it turns out, very substantial ones, of which Putin is increasingly convinced – Janusz Onyszkiewicz According to him, for several years the war for most Russians had a colonial character: hostilities unfolded far from the territory of the Russian Federation and hardly affected the lives of its citizens. Now it’s clear that this is a war that still affects Russians. And that Peskov has already begun to call what is happening not a special military operation, but a war, also speaks volumes – Janusz Onyszkiewicz In his view, there is gradually developing a tendency to rethink the historical myth of the war as Russia’s mission in world history. Russians will come to the conclusion that this war must be ended – just as it happened with the United States in Vietnam. The Vietnam War was then...
mezha.net
July 18, 2026 at 2:13 PM
Santa Fe man found guilty of murder for convincing girlfriend to kill woman with sword
Santa Fe man found guilty of murder for convincing girlfriend to kill woman with sword
SANTA FE, N.M. (KRQE) – A man who masterminded a bizarre ritual killing in Santa Fe, could spend the rest of his life in prison. A jury found Isaac Apodaca guilty of first-degree murder, for convin…
www.krqe.com
July 15, 2026 at 10:58 PM
"The #Cult of Conversion Therapy"
Sounds Like A Cult @timothysrodriguez.bsky.social
14 Jul 2026 [0:49:23]
https://s.cultpodcasts.com/Ox5OIfYGpE2mKNdg0vto4g
The Cult of Conversion Therapy
If you thought conversion therapy disappeared sometime around low-rise jeans and flip phones, you'd be very, very wrong. This week, Amanda and Reese are joined by Timothy S. Rodriguez (⁠@timothy.s.rodriguez⁠), author of Conversion Therapy Dropout, to expose one of the most dangerous cults we've ever covered. From church basements and megachurches to online forums and DIY "therapy," they unpack the shame, manipulation, isolation, and pseudoscience that continue to fuel an industry built on convincing LGBTQ+ people that who they are needs to be fixed. Tim shares his firsthand experience surviving conversion therapy, the long road to reclaiming his identity, and why this movement is still going strong. This one's heavy, but it's also one of the most important conversations we've had, where the only thing more disturbing than banning Britney is everything that came after. Subscribe to Sounds Like A Cult on ⁠Youtube⁠! Follow us on IG ⁠@soundslikeacultpod⁠, ⁠@amanda_montell⁠, ⁠@reesaronii⁠, ⁠@chelseaxcharles⁠, ⁠@imanharirikia⁠.  Pre-order Iman's new book, Once in a Timeline, ⁠here⁠! Your pre-order helps make more books possible! Thank you to our sponsors! Tear. Pour. Live More. Go to https://LIQUIDIV.COM and get 20% off your first purchase with code CULT at checkout
www.youtube.com
July 14, 2026 at 8:42 PM
The Cult of Conversion Therapy
The Cult of Conversion Therapy
If you thought conversion therapy disappeared sometime around low-rise jeans and flip phones, you'd be very, very wrong. This week, Amanda and Reese are joined by Timothy S. Rodriguez ( @timothy.s.rodriguez ), author of Conversion Therapy Dropout, to expose one of the most dangerous cults we've ever covered. From church basements and megachurches to online forums and DIY "therapy," they unpack the shame, manipulation, isolation, and pseudoscience that continue to fuel an industry built on convincing LGBTQ+ people that who they are needs to be fixed. Tim shares his firsthand experience surviving conversion therapy, the long road to reclaiming his identity, and why this movement is still going strong. This one's heavy, but it's also one of the most important conversations we've had, where the only thing more disturbing than banning Britney is everything that came after. Subscribe to Sounds Like A Cult on  Youtube ! Follow us on IG  @soundslikeacultpod ,  @amanda_montell ,  @reesaronii ,  @chelseaxcharles ,  @imanharirikia .  Pre-order Iman's new book,  Once in a Timeline ,  here ! Your pre-order helps make more books possible! Thank you to our sponsors! Tear. Pour. Live More. Go to https://LIQUIDIV.COM and get 20% off your first purchase with code CULT at checkout Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
pdst.fm
July 14, 2026 at 7:08 AM
🚨 NEWS: I prezzi dei Google Pixel 11 aumentano di 100 euro per ogni modello e il salto di qualità non convince

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I prezzi dei Google Pixel 11 aumentano di 100 euro per ogni modello e il salto di qualità non convin
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meteoraweb.com
July 12, 2026 at 10:21 PM